IZANO – Pallavicina: il vescovo Daniele ha aperto l’Anno Giubilare Mariano

Un momento della celebrazione di martedì sera alla Pallavicina

L’Anno Giubilare Mariano nel centenario dell’Incoronazione della Madonna della Pallavicina è iniziato ufficialmente a Izano la sera di martedì 14 maggio, in un santuario gremito. A presiedere la Messa il vescovo Daniele Gianotti, con il quale hanno concelebrato il parroco don Giancarlo Scotti e una dozzina di sacerdoti: tra loro il vicario generale don Maurizio Vailati, i rettori del Seminario interdiocesano don Gabriele Frassi e don Anselmo Morandi, preti nativi o che hanno esercitato il loro ministero a Izano e monsignor Angelo Lameri, il quale s’è prodigato presso la Penitenzieria Apostolica a Roma che ha concesso per l’occasione la speciale Benedizione Papale.

La solenne celebrazione di martedì s’è svolta presso l’altare dominato dallo splendido quadro dell’Incoronazione, portato processionalmente la sera prima dalla chiesa parrocchiale izanese al santuario della Pallavicina.

Nel saluto iniziale, don Scotti ha ringraziato il Vescovo per la presenza “segno – ha rilevato – della sua attenzione e di quella di tutta la Chiesa cremasca per questo santuario, che vive la gioia dell’Anno Giubilare”.

Nell’omelia, commentando le letture proclamate, monsignor Gianotti s’è soffermato sulla presenza di Maria quale Regina degli apostoli. “Maria, prima missionaria del Vangelo – ha detto – è presente dove inizia un cammino d’amore, sostenuto dalla forza dello Spirito: con questa presenza coopera a far nascere una comunità comncorde e orante”. Maria, ha sottolineato monsignor Gianotti, “insegna la fedeltà alla preghiera per scoprire sempre la volontà di Dio, insegna la concordia quale caratteristica della comunità cristiana, insegna l’apertura allo Spirito Santo che il Signore Risorto dona sempre, soprattutto quando le nostre comunità appaiono stanche, scoraggiate o prive di slancio”.

Generazioni di credenti si sono rivolte alla Madonna e anche oggi, alla Pallavicina, ancor di più in quest’Anno Giubilare, il Vescovo ha concluso l’omelia chiedendo alla Vergine di intercedere “perché le nostre parrocchie e tutta la diocesi assomiglino a comunità concordi, fedeli nella testimonianza apostolica e pronte ad andare incontro a tutti con il Vangelo. A Lei chiediamo anche la grazia di nuove vocazioni”.

Al termine della Messa – seguita da un rinfresco offerto dall’amministrazione comunale izanese – il vescovo Daniele ha impartito in latino la solenne Benedizione Papale, che ripeterà il 14 maggio 2020 a chiusura dell’Anno Giubilare.

Il parroco don Giancarlo ha ricordato che il Vescovo presiederà alla Pallavicina, il prossimo 28 giugno, la celebrazione diocesana nella Festa del Sacro Cuore di Gesù e degli apostoli Pietro e Paolo. Sarà questa una prima occasione per salutare le Suore Apostole del Sacro Cuore che in estate, dopo nove anni, lasceranno la custodia del santuario: al loro posto arriveranno dal Messico le Missionarie del Sacro Cuore.

Ricordiamo che nell’Anno Giubilare alla Pallavicina è possibile ottenere l’Indulgenza Plenaria e che già sono fissati altri solenni momenti: l’8 luglio la Messa presieduta dal Patriarca di Venezia monsignor Francesco Moraglia, il 25 agosto la Messa giubilare con l’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini a 100 anni dall’Incoronazione, avvenuta il 25 agosto 1919 con il beato cardinale Andrea Carlo Ferrari.

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