INTERMEETING LIONS CON IL PROF. GALLO. TEMA: LA SCUOLA

Un plauso alla scuola cremasca, formata da scuole statali e paritarie da parte del dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Crema prof. Franco Gallo. Siamo all’intermeeting dei Lions Club Crema Host, Gerundo, Serenissima, Soncino e del Leo Crema, venerdì sera presso il ristorante Maosi. La serata è elegante e importante. Ad ascoltare il prof. Gallo vi sono i presidenti dei citati Lions, rispettivamente Franco Maestri, Roberta Jacobone, Elda Zucchi, Gianfranco Vailati, Cristina Nigrotti, oltre al coordinatore di distretto Riccardo Murabito e al delegato di zona Alberto Zambelli. Numerosi i soci, con coniugi ed invitati, che affollano l’itermeeting. Ospiti d’eccezione i dirigenti scolastici dell’ambito 14 (quello cremasco): Pietro Bacecchi dell’Istituto Comprensivo Crema 2, Paolo Carbone del Crema 3, Maria Grazia Crispiatico del Galilei/Pandino, Claudio Venturelli del Racchetti-Da Vinci, Pier Luigi Tadi del Munari, Paola Di Antonio dello Sraffa, Paola Viccardi del Pacioli, don Giorgio Zucchelli della Manziana; e per quanto riguarda gli Istituti Comprensivi, Enrico Fasoli di Spino D’Adda, Paola Orini di Bagnolo, Lamberti di Sergnano-Rivolta, Maria Simonetta Bianchessi di Montodine.

Presente anche il direttore del Centro di Riabilitazione Equestre Agostino Savoldi al quale il presidente del Lions Crema Host Maestri, in occasione del 40° anniversario dell’importante di servizio di ippoterapia che offre alla città, ha consegnato un significativo contributo. 80 i ragazzi che mediamente frequentano ogni settimana il Centro per la terapia, numerosi i progetti con Istituti scolastici locali, una trentina i volontari, quattro le fisioterapiste.

Ed ecco, verso il termine della cena, l’atteso intervento del prof. Gallo mirato a illustrare la situazione della scuola in generale e in particolare della scuola cremasca. Questa scuola conosciuta dall’opinione pubblica più per i fatti negativi, inevitabili all’interno dell’enorme numero di addetti, che per il prezioso servizio che svolge al Paese.

Gallo ha sottolineato il grande cambiamento sociale in atto che esige anche un cambiamento della scuola e della professione dell’insegnante. Al proposito, dal ‘98 a questa parte, il sistema scolastico è oggetto di una riforma che va sempre più verso l’autonomia, affrontando purtroppo notevoli resistenze.

Gallo ha illustrato anche la nuova figura del dirigente che ha responsabilità didattiche e amministrative ed è passato a parlare del Cremasco, interessato negli ultimi anni a notevoli accorpamenti, assorbendo in grandi istituti le piccole scuole (a Cremona la situazione è diversa). Si tratta comunque di scuole di eccellenza che attirano studenti anche da fuori provincia, come certificano i sistemi da valutazione del Miur. Molto avanti le scuole cremasche anche nell’associazionismo dei genitori e quindi nei rapporti con le famiglie, nel creare rete tra i diversi istituti e con le realtà sociali, nel fondere positivamente diversi orientamenti culturali. Scuole fortemente innovative come dimostrano i successi di numerosi studenti in vari concorsi nazionali e come certificano gli indici della Fondazione Agnelli.

L’intervento del prof. Franco Gallo