RIPALTA CREMASCA – Dall’11 maggio la mostra di Basani “Ripalta in tela”

Il dipinto riprodotto sull'invito alla mostra ripaltese

Sarà inaugurata alle ore 17 di sabato 11 maggio, presso lo spazio espositivo dell’ex banca di fronte alla chiesa parrocchiale, la mostra personale di Angelo Basani dal titolo Ripalta in tela-Atmosfere di colore. L’esposizione è curata dal Comune di Ripalta Cremasca.

Ripalta in tela è una mostra dedicata alla comunità ripaltese. Il maestro Basani ha voluto regalare una raccolta di quadri da lui appositamente realizzati con i quali, partendo da antiche fotografie presenti negli archivi, ha reinterpretato angoli, cascine e scorci delle quattro frazioni (Ripalta, Bolzone, Zappello e San Michele). “Reinterpretate” ha significato per l’artista traslare tutto in un’atmosfera invernale, coprire con una coltre bianca quasi ad aumentare l’interiorità della visione e il raccoglimento che l’immagine innevata suscita nello spettatore.

Ma è anche una neve che quasi offusca l’immagine, la sfoca. Come il tempo offusca e affievolisce i ricordi così la neve, scendendo, nasconde i contorni di mura antiche intrise di umanità. Per ricondurci al reale introduce piccoli rimandi, sempre di un’epoca arcaica: una bicicletta appoggiata a un muro, quasi dimenticata ma che ha la funzione di creare un meraviglio effetto di contrasto con una profondità di campo, una prospettiva il cui fuoco si perde in fondi volutamente indefiniti, ma che consento all’occhio di immergersi. Accorgimenti artistici degni di un maestro delle atmosfere com’è Angelo Basani.
Colori tenui caratterizzano queste composizioni, colori che accarezzano il cuore e addolciscono i pensieri creando un senso di pace interiore che appaga i sensi. Questi paesaggi sono fatti per essere vissuti, invitano a entrare nell’opera, magari togliendosi le scarpe per non “sporcare” quel candido manto nevoso che non crea senso di freddo, anzi, scalda il cuore…
Ma Basani non è solo un artista “figurativo” di paesaggi: rilevante, infatti, è anche la sua produzione astratta dove, dai tenui colori dei paesaggi e delle sue figure e ritratti, trasforma la sua tavolozza in colori accesi e contrastanti, verrebbe da dire usati, alla moda dei Fauvisti. Rossi intensi, blu Klein, gialli acidi, colature e dripping che rimandano a Pollock ma in cui, nascoste, appaiono nere silhouette come ombre di pensieri nascosti.
Una bella mostra quindi questa proposta da Angelo Basani, che ancora una volta conferma come lui e tanti nostri artisti “locali” abbiano tutte le carte in regola per competere con pittori di fama e presentarsi in esposizioni anche “fuori” dall’ambito circoscritto del territorio.
La mostra sarà visitabile il sabato dalle ore 16 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.