POSTE ITALIANE: Da oggi consegna fino alle 19.45 e nel weekend

Poste italiane
Da oggi il postino potrà suonare il citofono anche nel tardo pomeriggio e al sabato mattina. Quindi niente paura, non è uno scherzo o una truffa. Dalla giornata odierna, infatti, a Crema, Pandino e Soresina è attivo il nuovo modello di recapito denominato “Joint delivery” che garantisce la consegna della corrispondenza sia nel pomeriggio che nel weekend. A presentare, questa mattina, alla stampa la novità sono state: Tiziana Magnoni – gestione operativa logistica di Poste Italiane regione Lombardia, Alessandra Laghi – responsabile territoriale manager dell’area della provincia di Cremona, Pavia, Lodi e della città di Milano, e Monica Ravasi, direttrice del Centro primario di distribuzione di Crema in via Giuseppe di Vittorio.
La modifica del servizio di recapito, come da loro sottolineato, è stato necessario per “stare al passo con le nuove abitudini” degli italiani che hanno portato a registrare una diminuzione dei volumi di posta tradizionale e allo stesso tempo un importante aumento del numero di spedizioni di pacchi. Per questo il nuovo modello prevede due reti di recapito: la prima, cosiddetta “Linea di Base”, garantisce la consegna quotidiana di tutti i prodotti postali; la seconda, invece denominata “Linea Business”, assicurerà la consegna di pacchi e prodotti e-comerce sul territorio fino alle 19.45 e anche al sabato mattina. Una novità che nel 2018 è stata introdotta, a macchia di leopardo, in alcune regioni e che entro la fine dell’anno sarà attiva in tutta Italia.
L’introduzione del nuovo modello di recapito ha permesso così di assumere nuovi portalettere: “sono persone che hanno già lavorato con noi” hanno spiegato. I portalettere, dotati di un palmare e di una stampante, non solo consegnano ma permetteranno “ai cittadini anche di pagare bollettini, effettuare la ricarica telefonica e caricare una carta prepagata”. Un servizio questo molto importante, soprattutto in quei piccoli centri dove l’unica possibilità di effettuare tali pagamenti è attraverso il postino.Le novità non finiscono qua. I mezzi a due ruote, infatti, entro la fine dell’anno verranno sostituiti con quelli a tre ruote, elettrici nei centri storici e a motore altrove.

Articolo completo su Il Nuovo Torrazzo in edicola sabato 11 maggio