L’INTERVISTA – Le riflessioni di Antonio Agazzi su città e Giunta

comune di Crema

Con Antonio Agazzi, capogruppo di Forza Italia, approfondiamo alcuni temi salienti della città.

Come FI siete scatenati: “Troppe le cose che non vanno”, dite. Quali i problemi principali di questa amministrazione e città? “Scatenati? Non credo! La democrazia esige che chi ha vinto le elezioni governi e chi le ha perse controlli, stimoli, proponga, critichi, se la situazione lo richiede. Noi onoriamo il mandato che abbiamo ricevuto e, siccome nel gruppo di Forza Italia ci sono persone che hanno maturato una buona esperienza politico-amministrativa, lo facciamo con competenza, puntigliosità e assiduità”. 

Ma quale è a suo giudizio il problema principale dell’amministrazione Bonaldi? “Forse proprio il fatto che non onora adeguatamente la funzione di governo che il corpo elettorale le ha conferito. Vogliamo partire, per dirla con Gadda, dal ‘pasticciaccio brutto’ di via Stazione? Siamo dovuti arrivare a ingaggiare un contenzioso legale, a fronte di un cantiere fantasma, di lavori fermi, fino a quando non è dato sapere. La chiamavano Crema 2020, chissà se la denominazione è ancora attuale! Il sindaco, al riguardo, ha addirittura minacciato di querelare il nostro gruppo consiliare. Dovrebbe – ora che il ‘bubbone’ è conclamato e sotto gli occhi di tutti – chiedere scusa, ammettere la propria non vigilanza, quella dell’assessore Bergamaschi e, magari, ma è chiedere troppo, riconoscere che abbiamo controllato più noi, dai banchi della minoranza, che loro, pagati per farlo”.

Intervista completa domani sulle nostre colonne.