CREMA – I tre vincitori del bando “Under 35”

“Dare ai ragazzi un’opportunità, credere nei giovani e permettere loro di esprimersi: l’amministrazione comunale punta molto sull’apertura e il sostegno ai ragazzi e il bando Under 35, giunto alla seconda edizione, ne è una conferma”. Con queste parole l’assessore alla Cultura Emanuela Nichetti ha aperto l’incontro di presentazione del programma del Ccsa Contemporaneo 2019. Presso le sale Agello – che si stanno smarcando come location dell’arte contemporanea di qualità – si terranno le tre mostre vincitrici del bando Under 35 #ccsacontemporaneo, progetto del Comune di Crema – Assessorato alla Cultura nato per dare spazio alla ricerca artistica e avvicinare il pubblico agli artisti emergenti. 

“La giuria (formata da Francesca Moruzzi direttrice del Museo, da Silvia Scaravaggi referente dell’Ufficio Cultura, dalla docente dell’Università degli Studi di Pavia prof.ssa Sara Fontana e dall’imprenditore-mecenate Francesco Buzzella) ha vagliato le diverse proposte giunte in numero maggiore rispetto alla prima edizione e questo non può che farci piacere confermando come questa opportunità sia ritenuta importante. Abbiamo considerato in modo preferenziale i lavori di gruppo, quelli che hanno coinvolto diverse forme di espressività, come ad esempio, ma non esclusivamente, i collettivi, ambiti molto stimolanti e vivaci”, ha chiosato Nichetti.

La prima mostra di questo trittico contemporaneo verrà inaugurata venerdì 10 maggio – per proseguire fino a domenica 19 – e si intitola Fuori classe, progetto espositivo degli studenti del liceo artistico Munari. Questi gli allestimenti: La classica bugia, composta da un naso di carta lungo 2,5 m appoggiato su due steli di ferro fissati a terra, attorno alla quale ruotano 23 ritratti iperrealisti disegnati a matita. Sono pronto è la seconda installazione che propone di “guardare le proprie paure e di attraversarle con la bellezza e la luminosità che appartiene a ognuno”; l’arte intesa come mezzo per conoscere se stessi e accrescere il nostro potenziale e la forza interiore. Food design è il titolo della terza opera contemporanea: partendo dalla progettazione di un ambiente domestico nel quale si rintracciano materiale di rivestimento, è stato associato un cibo e una bevanda a ogni luogo della casa e a ogni oggetto del design storico. Infine Collettività anonima, un’installazione ispirata al video Comizi d’Amore di Pier Paolo Pasolini, girato nel pieno degli anni Sessanta, per fornire frammenti della nostra società del XXI secolo. Alunni, docenti, e il personale del Munari sono stati intervistati su questioni politico-sociali: le loro voci sono accompagnate da una proiezione.

Al progetto Fuori Classe hanno partecipato 70 studenti. L’inaugurazione si terrà venerdì 10 maggio alle ore 18 in sala Agello. L’allestimento sarà visitabile ogni venerdì dalle ore 16 alle ore 18, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18 e sabato 18 maggio dalle ore 21 alle ore 23 per l’apertura straordinaria in occasione della Notte Europea dei Musei 2019.

Completano le mostre nate dal bando altri due appuntamenti: Tramagli (inaugurazione sabato 14 settembre ore 18 – apertura 15-29 settembre) è una proposta di doppia personale di due studentesse del secondo anno dell’Accademia Carrara di Bergamo, Nicole Russo e Daniela Tasca (intervenute alla conferenza stampa). Infine, con apertura sabato 7 dicembre, Terminal, mostra che ripercorre i luoghi della vita di Leonardo da Vinci. Figura poliedrica, Leonardo fece suo anche il ruolo di viaggiatore, divenendo simbolo dell’allontanamento progressivo dalla terra natia verso nuove realtà.

Articolo completo sul Nuovo torrazzo in edicola sabato 4 maggio