FESTA DEL LAVORO – Diritti e stato sociale nella “nostra” Europa

Oltre cento, tra cittadini, sindacalisti e autorità, ieri mattina alla Festa dei Lavoratori del Primo maggio in piazza Marconi, presso il monumento dei Caduti sul lavoro. Il sole ha favorito la partecipazione al significativo momento, introdotto dal corpo bandistico San Martino Vescovo di Sergnano. Giuseppe De Maria, aprendo la cerimonia ha ricordato che Cgil-Cisl-Uil hanno dedicato la festa 2019 ai temi del “lavoro, dei diritti, dello stato sociale” all’interno della “nostra” Europa. Massimiliano Bosio in rappresentanza delle tre organizzazioni sindacali territoriali, ha tenuto il discorso ufficiale, Ernesto Barbaglio, sindaco di Pianengo, ha salutato in rappresentanza dell’amministrazione provinciale. Per il Comune parola all’assessore Cinzia Fontana: “per me è un onore e una gioia rappresentare Crema, città che sulla promozione della cultura di giustizia e coesione sociale, sull’inclusione sulla solidarietà diritti sociali e umani intende continuare a investire e ad animare coscienze e consapevolezza”, ha detto. Toccanti anche le parole di Mauro Zambelli dell’Anmil che ha anche ricordato i caduti sul lavoro dell’anno.