RIPALTA CREMASCA – Conclusa con successo la gita in Camargue e Provenza

Si è conclusa con successo, nei giorni scorsi, la nuova gita organizzata dal Comune di Ripalta Cremasca. I 42 partecipanti hanno potuto immergersi nella natura e nell’arte del sud della Francia: la Camargue e la Provenza. Queste due regioni definiscono un mosaico di possibilità raro in Europa. Comporlo è un’occasione per un viaggio emozionante, dove è difficile non farsi rapire dal romanticismo dei borghi o lasciarsi conquistare dalla libertà e dal saper vivere di queste regioni cangianti e spesso in contrasto.

In Provenza, patria di vini d’eccezione, il gruppo ripaltese ha ammirato paesaggi dolci, campi coltivati, borghi antichi in pietra dai tetti in tegole rosse e vigneti a perdita d’occhio. Una regione della vicina Francia che affonda i piedi nel Mediterraneo e la testa nelle Alpi, prodiga di paesaggi variopinti che si accendono col mutare delle stagioni. Un fascino incantato, il suo, non a caso terra amatissima da pittori e scrittori, che spesso la scelsero come residenza per i loro giorni più creativi. E perché sa offrire ritmi di vita più autentici.

La Camargue, invece, rappresenta il più grande delta fluviale dell’Europa occidentale: in equilibrio tra i due bracci del Delta del Rodano, praterie, lagune e acquitrini sono la casa di tori neri e cavalli bianchi allo stato brado, ma soprattutto di centinaia di specie di uccelli che formano la colonia faunistica più popolata d’Europa fra cui i celebri fenicotteri rosa. Una terra tra le più affascinanti e poetiche dell’Europa, una vera e propria isola formatasi dalla sedimentazione della sabbia, dei sassolini e del limo deposto dai torrenti. Una terra di grandi spazi selvaggi, suggestiva e a tratti esotica grazie al gioco di luci e agli orizzonti bellissimi tipici di questa terra. Sono i luoghi prediletti dai pittori dell’800 e ’900: basti pensare a Van Gogh, Gauguin, Cezanne Picasso e molti ancora.

Camargue e Provenza, sono davvero una meraviglia della natura, un luogo dove rilassarsi e godere di piccoli, infiniti piaceri: dai panorami ai profumi, dal cibo al senso di libertà. Due regioni riservate ai veri amanti della natura.

I ‘girovaghi ripaltesi’, nonostante il tempo inclemente del primo giorno, hanno affrontanto con entusiasmo le escursioni programmate: l’emozione si leggeva negli occhi felici di tutti, nonostante le fatiche. “È una bella soddisfazione per il nostro Comune – affermano gli organizzatori – proporre queste iniziative culturali e ricevere così tanti complimenti! Grazie a tutti i partecipanti”.