Cremasco – Catturandi arrestati dai Cc; uno ha collusione con la mafia

Giornata d’arresti quella del 19 aprile per i Carabinieri del Comando Compagnia di Crema.

In mattinata, a Soncino, i militari dell’arma rintracciavano e traevano in arresto una 37enne disoccupata di origine calabrese, residente nel borgo. La donna era colpita da ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri (Rc), dovendo scontare condanna definitiva a 2 anni e 6 mesi di reclusione per furti aggravati commessi a Gioiosa Ionica (Rc) nel 2011 e a Cremona nel 2017. Espletate le formalità di rito la donna è stata accompagnata presso la propria dimora e sottoposta al regime di detenzione domiciliare.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, a Rivolta d’Adda, veniva invece rintracciato e intercettato una secondo catturando. Un 63enne residente in paese, originario della Sicilia, disoccupato, colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania e confermato dalla Cassazione. L’uomo deve espiare una pena detentiva pari a 12 anni di reclusione per reati di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico di armi e sostanze stupefacenti, commessi nella provincia di Catania fino all’anno 2013. L’arrestato, dopo le formalità di rito, e’ stato associato presso la casa circondariale di Lodi.