CHIEVE – Giovedì l’inaugurazione dei restauri della chiesa parrocchiale alla presenza del vescovo Daniele

Chieve chiesa parrocchiale
Sarà festa grande in paese, giovedì 25 aprile alle ore 18, per l’inaugurazione dei restauri della chiesa parrocchiale. Oggi splendente più che mai. La santa Messa nell’occasione sarà celebrata dal vescovo monsignor Daniele Gianotti, nel triduo di San Giorgio, patrono della comunità. Il Vescovo, alla presenza dei protagonisti dell’intervento, delle ditte coinvolte e dei fedeli, benedirà la chiesa nella sua ‘nuova veste’ esterna: il restauro conservativo, infatti, s’è concentrato sul guscio esterno, sulle coperture e sul sagrato. Tutta la comunità è attesa con gioia all’importante funzione.

I LAVORI SVOLTI IN CHIAVE DI VALORIZZAZIONE

L’obiettivo primario dell’intervento (progettista e direttrice dei lavori, l’architetto Magda Franzoni) è stato il restauro, la conservazione e la valorizzazione della chiesa parrocchiale di S. Giorgio Martire quale punto di riferimento artistico, culturale e storico di Chieve. Guida nell’esecuzione dei lavori è stata la conferma della vocazione a luogo di culto dell’edificio, come testimonianza di fede e presenza storica. S’è puntato alla valorizzazione dei contenuti storici, architettonici, artistici e documentari dell’edificio, concepito come un palinsesto stratificato da varie azioni dell’uomo nel corso della storia. Il restauro conservativo ha visto l’adesione ai canoni più rigorosi in materia di conservazione”, spiega la Franzoni.
La chiesa è stata sottoposta a importanti opere di manutenzione e conservazione. Sono stati attuati interventi alle coperture, di miglioramento strutturale delle stesse verso l’antisismico, la conservazione degli intonaci e delle murature in cotto, il ripristino degli infissi e delle finestre. “Per risolvere la forte presenza di umidità nell’edificio è stato realizzato, nel perimetro esterno, un condotto di ventilazione per l’aerazione delle fondazioni”, continua la direttrice dei lavori. S’è proceduto anche alla formazione e pavimentazione del sagrato.

CONTRIBUTI ECONOMICI

Oltre ai contributi di parrocchia e abitanti di Chieve, i finanziamenti ottenuti per il restauro della chiesa parrocchiale sono giunti dalla Cei, attraverso, l’8×1000 dei Beni Culturali anno 2018/19, e da Regione Lombardia (Fondo di Rotazione Beni Culturali, anno 2016).
Soddisfatto per il prezioso restauro, il parroco don Alessandro Vagni, così come l’intera comunità, chiamata a fare festa e a pregare unita giovedì alle 18.