IL VESCOVO CELEBRA IL VENERDÌ SANTO

Il vescovo Daniele ha presieduto la liturgia del venerdì santo questa sera in cattedrale alle ore 18.30.
Come è noto, la celebrazione della passione e morte di Gesù prevede tre momenti.
Nel primo viene proclamata la Parola con la lettura di Isaia, Ebrei e la passione secondo Giovanni. Quest’ultima è stata letta dal sacerdote affiancato da due lettori.
Nel commento mons. Gianotti si è soffermato su sul fatto che nel Vangelo appare come sia Gesù stesso che si consegna.
Si consegna al suo popolo: è lui che si fa avanti confermando il dono della sua vita.
Si consegna ai pagani: a Pilato. E lo fa per tutti. E questo donarsi diventa una domanda impegnativa per noi.
E poi il dono di sé al Padre mentre nello stesso tempo consegna a noi il suo Spirito Santo.
È seguita la lunga preghiera nella quale è stata inserita una invocazione per padre Gigi, rapito in Niger il 17 settembre.
Poi l’adorazione della croce, svelata in tre momenti al canto di “ecco il legno della croce, sul quale è appeso il Salvatore del mondo”. Momento molto sognificativo e commovente: tutti, vescovo e fedeli, uno per uno.
Infine la comunione eucaristica con il pane consacrato giovedì sera in Coena Domini.
Il vescovo Daniele s’inginocchia davanti alla croce