OFFANENGO: Lavori alla scuola dell’infanzia e alla Primaria. Lezioni forse in Biblioteca e in Oratorio

Offanengo
L’intervento di messa in sicurezza (anche in relazione alle nuove normative antisismiche), efficientamento e risparmio energetico del plesso che ospita la scuola dell’Infanzia Renato Contini e le scuole Primarie ‘Manzoni’ dell’I.C. di Offanengo è un traguardo importante e necessario: lo stabile si avvarrà dei più moderni interventi di messa a norma anche grazie ai notevoli finanziamenti statali che l’amministrazione comunale ha ottenuto. Vista l’importanza dell’opera si può comprendere come sia necessario un lavoro che occuperà l’intero anno scolastico 2019/20, con la conseguente necessità di trovare altri spazi per i bambini per lo svolgimento del prossimo anno scolastico.

FORSE LA SOLUZIONE C’È

Per quanto riguarda le Primarie sono in corso trattative con l’oratorio Giovanni Bosco. Nei giorni scorsi l’amministrazione ha inoltrato la richiesta; la parrocchia dovrà fare i necessari passaggi consultando le diverse commissioni per giungere a una decisione, circa le disponibilità, attualmente non ancora presa. Diversa è invece la scelta per la scuola dell’Infanzia: per i bimbi 3-6 anni si penserebbe invece a una collocazione nell’attuale biblioteca di via Clavelli Martini che dovrebbe venire trasferita (scaffalature e parte dei libri, tutti non ci starebbero) presso il primo piano del municipio, sua vecchia sede, ora recuperata; un lavoro di momentaneo trasloco notevole, che potrebbe ridimensionare l’attività che la biblioteca offre alla propria utenza. Per il prossimo anno scolastico gli spazi che ora ospitano la biblioteca dovranno essere arredati e messi a norma (si pensi ad esempio ai bagni) per l’utenza dell’Infanzia. Soluzioni che si stanno cercando per garantire al meglio lo svolgimento dell’anno scolastico a fronte di un intervento strutturale necessario.

UN INTERVENTO NECESSARIO PER LA MESSA IN SICUREZZA

Così illustra lo sviluppo del progetto il sindaco Gianni Rossoni: “La scuola elementare e materna sarà oggetto di un importante intervento che ha lo scopo di mettere in sicurezza i luoghi frequentati dai nostri ragazzi. Gli edifici risalgono agli anni ’50 e ’70 ed è necessario intervenire per adeguarli alla nuova classificazione in ambito sismico ed energetico. Abbiamo predisposto ogni cosa e se tutto va come abbiamo in mente a giugno partiranno i lavori. È un progetto da circa tre milioni di euro: due milioni e 200mila euro sono stati finanziati dallo stato e circa 800mila euro dal Comune di Offanengo. Siamo consapevoli che tutto deve essere organizzato al meglio. Parliamo di 14 classi della primaria e 3 della materna. In tutto 360 ragazzi ai quali va garantito il diritto di continuare gli studi nel corso dell’anno. Il piano che abbiamo predisposto è il seguente: gli alunni della materna e una parte di quelli della primaria saranno sistemati temporaneamente nella biblioteca che nel frattempo sarà trasferita nella precedente sede di piazza Patrini. Per la quota restante degli alunni della primaria abbiamo pensato all’oratorio e stiamo collaborando con la parrocchia. Ovviamente tutto deve essere fatto nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti e ci siamo già attivati presso gli uffici competenti perché siano create le condizioni più idonee. L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi, fare bene i lavori di riqualificazione e concludere secondo le tempistiche convenute. Possiamo farcela se prevale la volontà di collaborare da parte di tutti. Comune, parrocchia, autorità scolastiche, famiglie e cittadini dovranno confrontarsi e dialogare, ascoltarsi e sostenersi a vicenda, affrontare i problemi e individuare le soluzioni in modo condiviso e costruttivo. Abbiamo tutti lo stesso target: il bene dei nostri ragazzi. E questo rende tutto più facile”.