PARCO BONALDI – Nuovi gestori per il Bar Parko, cooperative Koala e Le Orme

Il Bar Parko, locale interno al parco cittadino “Bonaldi”, è in via di assegnazione a due cooperative sociali costituitesi in Azienda Temporanea di Scopo (ATS): le cooperative Koala e Le ormedi Crema, risultate vincitrici del bando comunale. L’affidamento in concessione, per 5 anni, prevede la gestione del servizio bar del Parco Bonaldi, bar ricavato in alcuni locali siti al piano terra dell’ex “Villa San Giuseppe”, nonché la gestione della sala riunioni all’interno del medesimo immobile e di alcune aree del parco stesso. Il canone annuale che l’Ats verserà al Comune sarà di 6.000 euro.

Tra le caratteristiche peculiari chieste al gestore, l’obbligo di non svolgere alcuna attività di cucina (intesa come attività di preparazione in loco e cottura di alimenti), di non istallare videogiochi, videopoker o simili, di non esporre bevande alcoliche e superalcoliche e non vendere tabacchi. Il nuovo soggetto avrà il compito di attrezzare alcune piccole aree di fronte al locale e di occuparsi dell’apertura e chiusura del parco. L’obiettivo è l’apertura nel prossimo mese di maggio.

Nel progetto presentato dalle due cooperative, si evidenzia come Koala e Le orme considerino questa opportunità come un’ottima occasione “per creare a riabilitare connessioni e dare sostanza alle idee espresse nell’ambito della coprogettazione” (di cui entrambe fanno parte). Koala mette la sua esperienza, ad esempio, nel laboratorio di pasta fresca, nello stesso quartiere, Le orme la sua gestione delle Tavole del Chiostro, il ristorante sociale presso il Centro San Luigi di Crema. Molte le idee messe in campo per valorizzare il parco Bonaldi, ovviamente da definire nel tempo: dal pic-nic per le famiglie, ad attività per la promozione dell’integrazione di persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità; interessante anche la proposta di usare il salone dietro il bar, presso la Villa, per attività di sportello di mediazione su casa e lavoro, di attività ricreative per i giovani, simili a quelle fatte in altri quartieri. In altri termini, fare del Bar Parko anche un presidio sociale.

Si replica così al “Bonaldi” il tipo di gestione del Campo di Marte, dove già da tempo un soggetto di impresa sociale gestisce il bar interno e si occupa, con risultati apprezzati dall’Amministrazione comunale, anche di inspessire il tessuto delle relazioni interpersonali nel luogo.