Castelleone – Centro d’Arte MagicaMusica, il sogno prende forma

La conferenza stampa di ieri ospitata dall'atelier di MagicaMusica

Non solo orchestra ma un vero e proprio polo artistico multidisciplinare con sguardo rivolto alla disabilità che della ‘band’ capace di stregare tutto lo stivale porta il nome. È stato presentato ieri, lunedì 8 aprile, il progetto del ‘Centro d’Arte MagicaMusica’ che codifica quanto Piero Lombardi, direttore del complesso musicale, e il suo staff hanno saputo realizzare in questi anni affiancando alla straordinaria realtà musicale quelle di pittura e danza.

“Diamo il via formalmente oggi al ‘Centro D’Arte MagicaMusica’ – ha spiegato Lombardi in conferenza stampa al fianco del sindaco di Castelleone Pietro Fiori e dei vertici dell’associazione: Vittoria Rossi, Elisa Cammi e Marco Sardini – ; perché, visto il complesso di attività che da qualche tempo conduciamo, ci sembrava riduttivo continuare a porre l’accento solo sulla musica. Sicuramente l’attività dell’orchestra, con la quale abbiamo conosciuto il successo, resterà quella maggiormente apprezzata in tutta Italia, ma ‘MagicaMusica’ non è solo questo, ci sono anche laboratori di arte e danza, ugualmente importanti per il conseguimento degli obiettivi che ci siamo posti. In primis quello di offrire a disabili e normodotati momenti di svago e di confronto, dando loro l’opportunità di conoscersi davvero. Al centro delle nostre attività resterà sempre e comunque la persona, che merita di essere valorizzata nella sua interezza, anche portandola a scoprire i propri limiti. Questo perché riteniamo che l’impiego di toni patetici e surreali per descrivere la disabilità non giovi né ai ragazzi, né alla collettività, che tanto richiede quel cambiamento culturale che, noi, con il ‘Centro d’Arte MagicaMusica’, proveremo ad attuare nel nostro piccolo e in modo graduale”.

Il piano sul quale il maestro e il suo staff hanno sempre impostato il lavoro con i ragazzi è quello paritetico. Nel corso dell’attività, infatti “disabili e normodotati collaborano ed interagiscono, nel segno dell’amicizia, quella vera, capace di concepire il confronto con la diversità come un’autentica occasione di arricchimento”. Il tutto coordinato da uno staff di persone, prima ancora che professionisti, indispensabili per la buona riuscita del progetto. Ne fanno parte Alice Vanetta, Dario Costa, Debora Zoppi, Eleonora Filipponi, Gloria Joriini, Jessica Broggi, Michele Gianluppi, Rossella Steffanoni, Nicola Rossetti, Roberto Mauri, Silvia Rozza, Rita Porcari, Jessica Di Bitonto, Filippo Bertolasi, Piero Lombardi, Elisa Ventura, Fabrizia Pagotto, Gil Macchi, Andrea Stabilini, Tiziana Tirelli, Mimma D’Avossa, Olga Capone, Monica Dondoni. Sono loro a portare avanti i percorsi di musica, danza e atelier insieme al maestro Lombardi. Tre idee divenute realtà alle quali si è da poco affiancata l’esperienza di ‘MagicaMusica Children’, il nuovo laboratorio, rivolto a bambini dai 5 ai 7 anni con disturbi dello spettro autistico. I piccoli attualmente partecipano a lezioni individuali, allo scopo, però, in futuro di costituire dei microgruppi. E non è finita. Il 17 aprile partirà ‘Magica Musica Voice’, ovvero un laboratorio rivolto ai cantanti dell’orchestra per migliorare la tecnica vocale.

Un grande progetto articolato e ambizioso “che ha saputo nel tempo farsi spazio nelle vite delle persone, accogliendo ciò che di buono ciascuno può donare, ma senza sottovalutare la fatica e le difficoltà che una disabilità porta con sé. Per questo, accanto agli educatori, l’associazione si avvale anche del supporto di due psicologhe, Olga Capone e Monica Dondoni, che, nel laboratorio ‘Sracconti’, aiutano genitori, figli e staff ad affrontare le problematiche legate alla disabilità”. “Un progetto – ha detto il sindaco – cher aiuta a concepire la diversità come un bacino dal quale attingere per arricchirsi continuamente. Nel tempo avete dimostrato che anche le diverse abilità possono dare un contributo importante alla collettività”.

Unica tessera che manca al mosaico quella di un’unica sede. Attualmente le attività vengono svolte nei locali di via Beccadello messi a disposizione dal Comune di Castelleone, e in quelli di via don Giovanni Bosco, concessi dall’associazione musicale ‘Stradivarius’. Le cose però sono destinate a cambiare, in meglio. “Entro la fine dell’estate – ha garantito Fiori – sistemeremo la vecchia sede, destinandola alla banda e a MagicaMusica. Intercettati fondi ministeriali, il Comune ha stanziato risorse proprie, che consentiranno di dare il via ai lavori, il cui costo complessivo sarà di oltre 100mila euro, entro metà maggio”.