EDUCAZIONE SANITARIA – Quel mal di schiena…

Ospedale di
Il benessere della schiena dipende sempre da ciò che abbiamo fatto durante le nostre giornate, così come il mal di schiena, frequentemente è causato dai maltrattamenti o dall’accumularsi delle posture scorrette che infliggiamo alla nostra colonna vertebrale, spesso senza rendercene conto sin dalla gioventù. E che con il passare degli anni possono causare seri problemi sia funzionali sia algici alla schiena. Certo, è sempre possibile intervenire per prevenire peggioramenti, soprattutto quando si è giovani e la colonna è più elastica, ma non è possibile cancellare del tutto ciò che abbiamo fatto fino a quel momento.
Che traumi maggiori o sforzi eccessivi provochino danni alla colonna vertebrale è conosciuto da tutti, non ci stupiamo del “colpo di frusta” in seguito a un tamponamento o del “colpo della strega” se si sollevano pesi eccessivi. Ma altri dolori spesso ci colgono impreparati e ci stupiscono. Sembrano arrivare all’improvviso senza una causa o senza aver fatto niente per provocarli (ad esempio movimenti sbagliati o posture scorrette delle quali non siamo consapevoli). Tra le cause più comuni ci sono “le attività da weekend”: fare sport, ma anche giardinaggio o un lavoro in casa (traslochi di mobili, pulizie in posizioni scorrette prolungate, etc.) senza allenamento o relativo riscaldamento.
I danni alla schiena, in particolare, si producono quando sono deboli i muscoli che danno stabilità alla colonna vertebrale (esempio muscolatura della catena posteriore insieme agli addominali). Bisogna avere un certo allenamento non soltanto per fare sport, ma anche per eseguire attività domestiche o, ad esempio, per portare a lungo in braccio i figli, soprattutto quando iniziano ad avere un certo peso e una certa forza. Cercare di sollevarli o tenerli fermi quando si dimenano o si contorcono è decisamente poco salutare se non dannoso. E se c’è una cosa che la schiena non sopporta, è sollevare carichi quando il busto è inclinato o in torsione.
Quando il mal di schiena insorge bisogna curarlo nel modo più semplice: antinfiammatori e miorilassanti. Se il dolore persiste e non se ne va nel giro di un mese è necessario rivolgersi al medico di base, che deciderà se indirizzare il paziente da uno specialista (fisiatra od ortopedico); non corretta l’esecuzione in “urgenza” di radiografia o risonanza magnetica nucleare, se non in casi particolari a fronte di segni clinici impegnativi, riconosciuti dal medico di base dopo una visita.
Nel caso di dolori alla schiena, poi, ci si deve muovere appena possibile, certo con buon senso e con l’aiuto di antidolorifici. Il movimento è la terapia migliore per rimettere in sesto la colonna vertebrale, che si mantiene perfettamente efficiente soltanto se è in movimento, sonno a parte. Il sonno è importantissimo, un riposo corto o disturbato da frequenti risvegli è pessimo per la schiena perché è in condizioni di riposo che i dischi intervertebrali si reidratano e si rigenerano.
CATERINA GROPPELLI
Direttore dell’Unità operativa
di Riabilitazione Neuromotoria