Ospedale Maggiore – La dottoressa Buscarini presidente nazionale della Fismad

La dottoressa Buscarini (nel riquadro) con parte dell'équipe cremasca di Gastroenterologia-Endoscopia

Un riconoscimento importante a un professionista dell’Ospedale Maggiore di Crema: Elisabetta Buscarini, direttore dell’Unità operativa di Gastroenterologia-Edoscopia Digestiva, è il nuovo presidente FISMAD (Federazione Italiana delle Società Malattie dell’Apparato Digerente).

“Il riconoscimento conferito alla nostra professionista con l’assegnazione di questo importante incarico a livello nazionale – sottolinea il direttore generale dell’Asst cremasca, dottor Germano Pellegata – è motivo di orgoglio per tutto l’ospedale, a conferma dell’alto livello di specializzazione dei nostri medici e professionisti”.

“È certamente una grande responsabilità coordinare e rappresentare tutti i gastroenterologi italiani – afferma la Buscarini, raggiunta al telefono a Roma – che danno con tanto impegno, negli ospedali e nelle università, l’assistenza appropriata alle malattie dell’apparato digerente, e hanno un ruolo cruciale nella prevenzione (pensiamo per esempio alla attività di screening del tumore del colon!). Penso anche che questo incarico sia un grande riconoscimento al nostro reparto di Gastroenterologia e quindi all’ospedale Maggiore di Crema”.

IL COMUNICATO DELLA FISMAD

Elisabetta Buscarini, direttore di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’Ospedale Maggiore di Crema, è il nuovo presidente della Federazione Italiana
delle Società Malattie dell’Apparato Digerente (FISMAD), di cui l’Associazione Italiana
Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (AIGO) è uno dei fondatori con la Società Italiana Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva (SIGE) e la Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED). L’elezione è avvenuta nell’ambito del Congresso nazionale delle malattie dell’apparato digerente in corso a Roma sino a sabato 30 marzo.

Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, la dottoressa Buscarini si è specializzata in Medicina interna e successivamente in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. Si è perfezionata in Epatologia e successivamente anche in Ecoendoscopia a Parigi.

Dopo l’esperienza maturata nella Gastroenterologia degli ospedali di Piacenza e Crema, dal 2014 è direttore dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Maggiore di Crema. Dal 2010 al 2012 è stata la prima donna a ricoprire l’incarico di presidente dell’AIGO, dopo esserne stata vicepresidente e consigliere nazionale dal 2006 al 2010. Dal 2014 è membro della commissione scientifica della Federazione europea di Gastroenterologia, la United European Gastroenterology (UEG).

Autrice di numerosi articoli scientifici e pubblicazioni, i suoi interessi sono prevalentemente rivolti alla diagnosi e terapia delle malattie del fegato e del pancreas, alla prevenzione dei tumori dell’apparato digerente e alle malattie rare con coinvolgimento dell’apparato digerente.

Succede a Maria Caterina Parodi, direttore dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova.

La Federazione Italiana delle Società Malattie dell’Apparato Digerente (FISMAD) è nata nel 1997 con lo scopo di promuovere la gastroenterologia e rappresentarla nelle sedi istituzionali, favorire la conoscenza delle malattie dell’apparato digerente da parte della popolazione, promuovere la diffusione tra gli specialisti delle più recenti scoperte scientifiche, favorire la nascita di collaborazioni internazionali nel settore.

L’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi Ospedalieri (AIGO) raccoglie da cinquanta anni gli esperti di gastroenterologia ed endoscopia digestiva che operano negli istituti ospedalieri italiani. Suoi obiettivi sono la tutela della disciplina e dei suoi specialisti e la promozione della conoscenza, della prevenzione, della cura e della
riabilitazione delle malattie gastroenterologiche. Fondata a Roma nel 1969, l’associazione riunisce oggi 2000 associati provenienti da tutte le regioni italiane.