Ripalta Arpina – Timac Agro investe sui giovani con il Progetto Intercultura

I tre studenti premiati con dirigenti e autorità durante la visita alla Timac di Ripalta Arpina

Si è tenuta oggi, 26 marzo, presso la sede di Timac Agro Italia di Ripalta Arpina, la premiazione con la consegna delle borse di studio messe in palio dalla filiale italiana di Groupe Roullier, multinazionale francese leader nel settore agroalimentare, in collaborazione con la Fondazione Intercultura Onlus, organizzazione nota a livello mondiale che promuove scambi interculturali. Il progetto, secondo i dati raccolti da Intercultura, ha ottenuto quest’anno quasi 7.000 domande di partecipazione alle selezioni e consentirà quest’estate a 2.300 ragazzi delle scuole secondarie di vivere e studiare all’estero. Ad aggiudicarsi i viaggi studio per questa nuova edizione sono stati tre giovani delle scuole superiori, figli di dipendenti di Timac Agro Italia: Enrico Govoni, studente dell’Istituto Scolastico Bassi-Burgatti di Cento (FE); Francesca Ludovica La Rocca, studentessa dell’Istituto Scolastico Calamandrei di Napoli; Vittoria Testa, studentessa dell’Istituto Scolastico Villari di Napoli.

La graduatoria, predisposta da Intercultura attraverso prove di idoneità, colloqui individuali, attività di gruppo e verifiche dei rendimenti scolastici di tutti i candidati, ha individuato gli studenti che più di tutti si sono distinti per l’interesse verso lo studio delle lingue straniere e del contesto internazionale. Le partenze per le vacanze studio sono previste tra giugno e luglio e contemplano come possibili destinazioni Danimarca, Finlandia, Irlanda, Regno Unito, Russia e Spagna.

Ha introdotto la cerimonia odierna l’intervento di Silverio Gori, presidente del Parco Adda Sud, che ospita al suo interno lo stabilimento di Ripalta Arpina. Una presenza importante che sottolinea l’impegno dell’azienda per la sostenibilità e che trova concretezza nei suoi processi industriali e nelle sue attività. A consegnare le pergamene Antonio Cefalà, Responsabile Regionale della Raccolta Fondi della Fondazione Intercultura Onlus. I vincitori sono stati inoltre omaggiati con una GoPro e diversi gadget, consegnata da Pierluigi Sassi, vicepresidente di Groupe Roullier Zone Italie.

“Il progetto, dopo diverse edizioni – ha dichiarato Pierluigi Sassi – conferma l’apertura e lo spirito internazionale di Timac Agro Italia, la sensibilità al valore della multiculturalità e la volontà di investire sui propri dipendenti e sul futuro delle nuove generazioni, per le quali l’apprendimento delle lingue straniere costituisce oggi parte fondamentale del bagaglio di competenze richiesto per l’ingresso nel mondo del lavoro”.

La formazione internazionale delle nuove generazioni è volta a sviluppare quelle competenze globali e interculturali che lo stesso Consiglio d’Europa e le rilevazioni PISA dell’Ocse ormai ritengono necessarie per la formazione di un giovane.

Una ricerca della Fondazione Intercultura svolta su 500 docenti universitari mostra ad esempio come i nostri studenti non siano ancora pronti per il mondo universitario e lavorativo. Se, allo stato attuale – secondo i docenti universitari – gli studenti brillanti sono uno su quattro tra i neodiplomati, il numero potrebbe migliorare se le scuole investissero nelle competenze trasversali, creando un ambiente didattico che promuova la voglia di approfondire e la curiosità (29%), accompagnate da un atteggiamento di impegno e sacrificio (26%), la capacità di ragionamento e di elaborazione critica (30%), l’autonomia (23%), una buona preparazione scolastica (13%) e la conoscenza delle lingue straniere (7%). In quest’ottica un’esperienza internazionale può senz’altro fare la differenza.