STREPITOSO SUCCESSO DELLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Gli "apprendisti ciceroni" del Liceo Dante Alighieri della Fondazione Manziana scuola diocesana

3.034 visitatori complessivi, sabato 1126, domenica 1908. 43 i volontari Fai, 58 gli apprendisti ciceroni, 19 i volontari della Protezione civile. Sono i numeri del grande successo delle due Giornate di primavera – sabato e domenica – organizzate dal Fai nella nostra città di Crema.  

Nell’occasione sono state aperte le porte del vescovado, delle sacrestie e della cripta della cattedrale; solo domenica pomeriggio, la chiesetta della Madonna di Lourdes in via Crocifissa di Rosa, un tempo della Santa Annunziata. È consuetudine infatti del Fai aprire, in queste occasioni, ambienti che di solito il cittadino non può vedere o perché privati o perché normalmente non aperti al pubblico. 

Hanno svolto il ruolo di “apprendisti ciceroni”, cioè di guide, gli alunni del Liceo Scientifico Dante Alighieri della Fondazione Manziana scuola diocesana e quelli del Liceo Racchetti – Da Vinci (Classico, Linguistico e Scientifico), selezionati in base all’interesse.

Quindi un grande successo: “Sì, un ottimo risultato – conferma Annalisa Doneda, capodelegazione Fai Crema – perché è venuta davvero moltissima gente da diverse province, da Modena, da Bergamo e da Brescia, soprattutto perché si poteva visitare la cattedrale.”

Tanta gente anche da fuori perché, oltre alla conferenza stampa tenuta la scorsa settimana, il Fai ha indicato tutti gli itinerari sul proprio sito nazionale e tutti gli iscritti Fai hanno ricevuto personalmente i programmi. A Crema gli iscritti sono circa 400. Il motivo del successo sta  proprio in questa informazione capillare.

“Ieri – continua la Donida – abbiamo aperto il campanile, la cripta e le sacrestie un’ora e mezza al mattino; per tutta la giornata il palazzo vescovile: complessivamente 1.126 persone, di cui 480 solo all’episcopio. Oggi invece, giornata intera dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 al palazzo vescovile e solo il pomeriggio in cattedrale per rispettare le celebrazioni del mattino. Grandissimo l’afflusso: alle 16 abbiamo dovuto mandare via 200 persone: c’era una coda che faceva il giro della cattedrale. Assalto anche al campanile (forse il pezzo più gustoso), tutto esaurito fin da sabato sera. All’Annunziata, nel pomeriggio di oggi, è arrivata tantissima gente, 404 persone, oltre ogni previsione.”

La capodelegazione Fai ringrazia tutti caldamente, il vescovo innanzitutto, don Ogliari, che ha esposto in cattedrale anche le antiche pianete preziose del duomo, i sacrestani, senza dimenticare Marzia. 

“I ragazzi sono stati bravissimi – continua – e a loro va un ringraziamento tutto particolare.” Gli alunni che nelle scuole si sono offerti spontaneamente per vivere questa esperienza hanno dovuto seguire un’impegnativa preparazione: dal punto di vista didattico, nonché formativo, l’idea degli “apprendisti ciceroni” è davvero vincente.

Insomma, tutti soddisfattissimi: “Noi – conclude la Doneda – non abbiamo mai chiesto fondi a nessuno, tutto si basa sul volontariato e constatiamo che la gente ha ancora buoni sentimenti e il gusto del bello, nonostante quanto succede nel mondo. Hanno risposto al nostro invito tante persone di ogni età, bambini e anziani.. e persino i cagnolini visto che è stato possibile introdurli in palazzo vescovile ovviamente in braccio.”