GIORNATE FAI DI PRIMAVERA: prima dell’inizio delle visite, un grazie a tutti!

Giornate fai di primavera
Questa mattina sono iniziate ufficialmente le due Giornate Fai di Primavera. Quella di quest’anno è la ventisettesima edizione, per Crema la settima. Prima che il tutto avesse inizio e il pubblico potesse ammirare le meraviglie della città, si è svolto un breve incontro  per ringraziare tutti coloro che vi prendono parte: dalla protezione civile ai volontari, la Polizia locale, don Angelo, don Giuseppe, Marzia.

UN GRAZIE DA ANNALISA DONEDA

“Oggi apriamo dei luoghi importantissimi per il loro significato oltre che al valore storico-artistico – ha precisato Annalisa Doneda, capo delegazione Fai di Crema -. Le Giornate Fai di Primavera sono l’evento più importante che organizza il Fai, una fondazione privata che si occupa della cura e della tutela del nostro patrimonio e del paesaggio che è inteso come un insieme di natura, storia, arte e cultura”. Un grazie ai 43 volontari, ma anche ai 58 apprendisti ciceroni (47 del liceo Racchetti-da Vinci e, per la prima volta, 11 del liceo scientifico Dante) ovvero ragazzi delle Scuole secondarie di secondo grado. “I ragazzi studiano, imparano e raccontano agli altri perchè prendersi cura fa parte di una cittadinanza attiva e di impegno civile”.

VESCOVO DANIELE GIANOTTI: “UN INQUILINO ILLUSTE DEL PALAZZO”

“Ringrazio il Fai per aver organizzato queste Giornate che valorizzano i luoghi centrali della Chiesa cremasca. Si potrà così conoscere la Cattedrale visitando alcune sue parti che solitamente non sono accessibili”. Come ricordato dal Vescovo, anche le porte di Palazzo Vescovile saranno aperte (“Non sono il proprietario, ma un inquilino illustre”). Dopo averne fornito alcune informazioni storiche, ha concluso: “Ringrazio tutti coloro che si sono apprestati e si appresteranno ad accompagnare questi percorsi di visita. Sentitevi i benvenuti in questa casa che vorrebbe essere aperta sempre a tutti”.
UN GRAZIE DALLA SINDACA STEFANIA BONALDI
“Siamo tutti custodi di un patrimonio che ci precede e che ci sarà dopo di noi. Questo è l’approccio del Fai che ci aiuta a valorizzare quanto abbiamo sotto gli occhi, con occhi diversi”. La sindaca Stefania Bonaldi ha ringraziato, oltre al Fai, anche i vari protagonisti dell’iniziativa. In particolare le scuole che negli ultimi anni sono sempre molto impegnate a far comprendere e conoscere le realtà del territorio.

QUARTA APERTURA

La novità di quest’anno è il progetto Fai fra le culture: “Iniziato in città come Brescia, Milano e Napoli per favorire la collaborazione e la conoscenza di persone che vivono nel nostro Paese, ma appartenenti a culture diverse perché la nostra cultura è il risultato di incroci di collaborazioni e di incontri. Si è pensato così all’apertura della chiesa della Santissima Annunziata, oggi nostra signora di Lourdes. La storia di questo monastero sarà raccontata dagli apprendisti ciceroni”. Al suo interno, ha precisato Doneda, si potrà ammirare tra l’altro anche la grotta della Madonna di Lourdes.
Orari e luoghi da visitare: articolo