CREMA – Concerto di primavera, la banda G. Verdi per la Croce Rossa

Concerto di primavera: questo il titolo dell’evento sabato 23 marzo: presso il teatro San Domenico, alle ore 21 il corpo bandistico G. Verdi di Ombriano proporrà alla città il primo concerto della stagione. Mercoledì pomeriggio, presso la sede della Croce Rossa Eva Patrini, direttore artistico e Maestro, Giovanni Belloni, presidente della Banda  e la vice presidente della Croce Rossa Crema Marilisa Cattaneo hanno presentato la serata organizzata non solo per offrire un momento di ottima musica, ma anche alla raccolta fondi da destinare alla Croce Rossa.

Cattaneo ha illustrato brevemente l’attività della Croce Rossa: “La sede di Crema conta 230 volontari di cui 51 minorenni, perché anche i ragazzi possono dare una mano… Fra questi anche 45 crocerossine e 7 militari (uno è in missione a Catania e si occupa anche di migranti). Nel 2018 abbiamo svolto 2.925 interventi di emergenza/urgenza e 1.199 trasporti sanitari… I fondi che verranno raccolti sabato sera  saranno destinati all’acquisto di un mezzo abilitato al trasporto con carrozzina, servizio molto richiesto per evitare lo spostamento su barella di persone con disabilità”.

La direttrice Patrini ha quindi illustrato il programma della serata che sarà ricco di ben 6 brani nuovi, dei 9 proposti: “Apriremo  con Monte Carlo or bust di R. Goodwin cui seguirà la musica firmata da A. L. Webber de Il fantasma dell’opera, celebre musical. Proseguiremo con un’altra colonna sonora – la musica per film sarà il filo rosso della serata –, questa volta tocca a una selezione dei brani di J. William della famosissima pellicola che vedeva protagonista Indiana Jones. La prima parte del programma si chiuderà con Latin Gold di P. Lavender. Si proseguirà con The typewriter, una chicca insolita e nuova; seguirà un brano molto impegnativo, un’ouverture politica dal titolo Salva!” scritta da Bernstein e dedicata all’amico violoncellista Rostopovic. Amparito Roca di J. Texidor, la bellissima musica del film Out of Africa (La mia Africa) di J. Barry e Orfeo all’inferno di J. Offembach chiuderanno il programma della serata”.

Ingresso a offerta libera: conoscendone le finalità si invita alla generosità.