VAIANO CREMASCO – Verdi: il taglio dei tigli “una scelta politica distruttiva”

Vaiano
“La decisione di radere al suolo quasi l’intero viale dei tigli del cimitero, che costituiva un elemento di grande pregio ambientale per il paese è una scelta politica distruttiva e un danno per l’immagine di Vaiano”. Così i Verdi di Vaiano Cremasco, capeggiati da Andrea Ladina, oggi nel direttivo nazionale del partito.
“Infatti, per realizzare dei marciapiedi si abbattono alberi secolari che potevano essere curati come emerso dalla perizia dell’aprile 2018. Non è vero che in un anno le piante siano peggiorate così drasticamente. Molti tigli monumentali di questo viale, nel passato, sono stati curati e sono rimasti vivi e vegeti”, proseguono gli ambientalisti.
A poca distanza di tempo, come noto, è stata realizzata un’altra perizia, che i Verdi definiscono “politica, per giustificare questo scempio ambientale. È inverosimile che in nemmeno un anno ci sia stato un tale peggioramento”, commentano.
Sta di fatto che le piante sono state tutte abbattute: i Verdi lamentano come non sia stata organizzata alcuna assemblea pubblica di informazione ai cittadini.
“Si è presa una decisione così grave dimostrando scarso rispetto per l’ambiente. Molti tigli tagliati – rilevano ancora i Verdi – hanno un apparato radicale sanissimo e si poteva operare con interventi di risanamento perché un albero monumentale non è un oggetto qualsiasi da buttare, ma ha una entità viva che ha una sua fisionomia e una sua storia. In Irlanda si è fatta deviare un’autostrada per impedire l’abbattimento di un albero secolare. Quello che si vede in foto  è desolante e frutto di una cattiva amministrazione della cosa pubblica”.