CONSIGLIO COMUNALE – Via Bacchetta, doppia variante, Afm

Non poteva che aprirsi con alcune comunicazioni su via Bacchetta l’ultimo Consiglio comunale di martedì. “Ahimè sono iniziati i lavori nella via. Prevedono anche uno sbancamento e interventi relativi ai sottoservizi. Non sono un tecnico, ma mi è stato detto che questi hanno almeno 40 anni e in quel periodo veniva impiegato cemento-amianto – ha affermato Emanuele Coti Zelati (La Sinistra). Credo che i lavori previsti comprendano la sostituzione di questi impianti, quindi possibile rottura di tali tubazioni e possibilità che particelle di amianto si liberino nell’aria, con potenziale rischio per i residenti. Segnalo questo potenziale pericolo”. A proposito della sua annunciata uscita dalla maggioranza in caso di taglio degli alberi, ora che il fato è compiuto, l consigliere si trova ancora nel “Limbo” in attesa che si riunisca il coordinamento del partito. 

Più severo, come ipotizzabile, l’intervento di Manuel Draghetti dei Cinque Stelle, che ha rappresentato anche il Comitato contro l’abbattimento: “Inaccettabile che il sindaco di una città si permetta di offendere e attaccare in modo stizzito i cittadini che si sono mobilitati per difendere trenta alberi. Chi la pensa diversamente da lei e da questa ‘illuminata Giunta’ viene definito ‘persona che ha difficoltà di ossigenazione al cervello’. Non ho visto azioni violente, ma solo grande partecipazione e voglia di mettere a disposizione progetti e idee. Una sana voglia di partecipare al disegno della propria città. Non capisco davvero questa stizza e queste offese. Avete fatto un’azione violenta, non prendendo in considerazione possibilità alternative. Non meritate nulla, sarete ricordati come i distruttori di via Bacchetta”.

Tra i temi attesi, spazio poi alle due varianti, quella dell’ecomostro di via Indipendenza e quella di via Milano, per cui non è arrivata alcuna osservazione. In esame anche i Bilanci delle Farmacie comunali.

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