CREMA – In corso il convegno I cambiamenti climatici e le risorse idriche: uno sguardo al futuro

È in corso il convegno I cambiamenti climatici e le risorsa idriche, organizzato dall’associazione ex-allievi Istituto Agrario Stanga e dall’Ordine Dottori Agronomi, Dottori Forestali Cremona. Sala Pietro da Cemmo (Museo Civico di Crema e del Cremasco) è stracolma di studenti e di interessati a questo attualissimo argomento, individuato dagli organizzatori come priorità. La mattinata è stata aperta dal presidente dell’associazione e docente Stanga prof. Basilio Monaci che, dopo avere ringraziato tutti i presententi e i rappresentanti delle istituzioni, ha posto l’attenzione sull’acqua, quale bene primario sempre più a rischio: “La Pianura Padana è ricca di acqua con i suoi laghi, fiumi, fontanili, pozzi, bacini di cava. Con l’acqua si coltiva soprattutto  la coltura del mais. S c’è acqua c’è ambiente, ma i cambiamenti climatici (rilevati fin dagli inizi del terzo millennio) hanno portato l’estate del 2017 a una riduzione di precipitazioni del 41%, il dato più basso degli ultimi 2 secoli, mentre l’estate 2018 p stata la più calda da 200 anni a questa parte. Condizioni gravissime per le quali si stanno muovendo soprattutto i giovani sula scorta dell’azione di Greta Thunberg, la sedicenne svedese leader del movimento Friday for future”.

La sindaco Stefania Bonaldi ha richiamato l’appello del presidente Sergio Mattarella che ha parlato di “Terra malata” mentre il presidente della Bcc Caravaggio Adda e Cremasco Giorgio Merigo ha sottolineato la necessità di un futuro economico e ambientale sostenibile.

Stanno intervenendo i relatori Stefano Loffi, direttore del cons. Irrigazioni Cremonesi che affronta il tema Cambiamenti climatici e futura disponibilità idrica: aspetti e prospettive in agricoltura; il dott. Ivan Bonfanti, biologo del Parco del Serio affronta il tema L’impatto dei cambiamenti climatici e delle risorse idriche sugli ecosistemi mentre il dott. Andrea Settura, tratta la tematica Le sfide tecniche per il risparmio idrico nelle colture agrarie del nostro territorio: agricoltura 4.0.