Rivolta d’Adda – Fuga e resistenza a Pubblico Ufficiale, 38enne in manette

Pattuglia dei Carabinieri della stazione di Rivolta d'Adda

L’intensificazione dei servizi preventivi messa in atto dai Carabinieri a seguito degli ultimi episodi delittuosi (su tutti la rapina a danno di anziani consumata a Rivolta d’Adda) ha già dato i suoi frutti.

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 11 marzo, una pattuglia di militari dell’Arma della stazione di Rivolta durante un controllo alla circolazione stradale lungo la SP4, ha imposto l’alt ad un’utilitaria condotta da un 40enne di Dovera e con passeggero una 38enne di Lodi. Il doverese, alla richiesta d’esibizione dei documenti, diceva dio esserne sprovvisto e ripartiva a tutto gas. Scaturiva così un inseguimento che si concludeva ad Arzago d’Adda per l’uscita di strada dell’utilitaria. “I due fuggiaschi – spiega il maggiore Carraro – tentavano una fuga a piedi, venendo però raggiunti dai Carabinieri che nel frattempo avevano chiesto manforte da altri equipaggi. La donna però non si rassegnava e cominciava a colpire uno dei militari che era così costretto ad arrestarla per resistenza a Pubblico Ufficiale”.

Accompagnati in caserma a Rivolta i due sono stati deferiti: l’uomo per resistenza a P.U. e per porto abusivo d’arma (poiché sul mezzo veniva rinvenuto anche un coltello a serramanico), la donna è stata rinchiusa in camera di sicurezza in attesa della convalida del fermo arrivata in mattinata dopo l’udienza presso il Tribunale di Bergamo.