IL CORTILE DEI SOGNI: don Bosco e i suoi ragazzi al teatro di Crema Nuova

Il Cortile dei Sogni. Il titolo del bellissimo spettacolo presentato dai bambini e dai ragazzi delle comunità del Sacro Cuore, di San Carlo e di Santa Maria dei Mosi questa sera, presso il teatro oratorio del Sacro Cuore, in onore di san Giovanni Bosco.

Una performance che, come ha detto don Nicolas al termine della serata ai numerosissimi genitori presenti, ha il valore di tanti catechismi. Da parte sua il parroco don Francesco, ha introdotto lo spettacolo ringraziando tutti coloro che hanno permesso la sua realizzazione.

E non solo lo staff di “attori” merita l’applauso per l’ottima esibizione (bravissimo – in particolare – san Domenico Savio), ma anche tutti i bambini/e e ragazzi/e, perché s’è trattato di uno spettacolo partecipato da tutti in una kermesse veramente coinvolgente.

Il cortile dei sogni ha presentato la vita di san Giovanni Bosco il patrono degli oratori e di tutti i ragazzi. Quattro angeli hanno presentato le varie scene. Innanzitutto il sogno di Giovannino che lo racconta alla mamma come un segno premonitore; il ragazzo si sente portato allo studio, ma incontra le proteste del fratello Antonio che lavora nei campi. Ed ecco che, alla fine, dopo un incontro con don Calosso, Giovannino rivela alla mamma Margherita che intende farsi prete. Diventa don Bosco e il sipario si apre sulla scena nella quale il giovane sacerdote celebra la Messa. 

Lasciato il paese natale, il giovane sacerdote si trasferisce a Torino e si mette a disposizione del suo padre spirituale don Cafasso. Qui scopre la terribile realtà della miseria di tanti ragazzi. E inizia il suo apostolato tra di loro: visita il carcere minorile e poi distribuisce volantini ai ragazzi per invitarli all’oratorio. Tra di essi c’è anche Domenico Savio.

Don Bosco trova ostacoli nell’organizzazione del suo oratorio, persino dal vicario Clementi che lo fa chiudere, ma non demorde: ne parla addirittura al re che ordina di riaprire l’oratorio, nel quale ora porta la mamma Margherita perché sia la mamma di tutti.

Di seguito la scena della morte di Domenico Savio che don Bosco presenta a tutti i ragazzi come esempio. Infine esprime il desiderio di fondare la Congregazione dei Salesiani che il papa approva. Ed ecco che esplode la gioia di tutti i ragazzi che salgono tutti sul palco a far festa, in un bellissima scena di gioia che mescola fiction e realtà!

Complimenti a tutti!