CASALETTO VAPRIO – La mostra Donne d’arte s’inaugurerà l’8 marzo

casaletto vaprio
S’intitola Donne d’arte la nuova mostra promossa in sala polifunzionale dalla Commissione Biblioteca in collaborazione con l’amministrazione comunale di Casaletto Vaprio. Si tratta di una collettiva che sarà inaugurata l’8 marzo, giornata in cui si celebra la donna, alle ore 21 alla presenza del critico Simone Fappanni, il quale si soffermerà sull’importanza dell’arte femminile nella storia, troppo spesso sottovalutata. Presenti anche le artiste che esporranno le loro opere.
“La rassegna – spiega l’assessore alla Cultura Ilaria Panariello – vuole essere un momento di riflessione della donna nella contemporaneità, anche alla luce dei preoccupanti fatti di cronaca che riportano episodi di violenze e abusi”. “In questa occasione – aggiunge Fappanni – si ha l’occasione di ammirare l’estro e la creatività di artiste molto diverse fra loro e proprio per questo il loro percorso creativo risulta estremamente interessante e originale”.

La mostra: ritratti, paesaggi,…

Abile disegnatrice, Dania Agosti propone ritratti e opere su legno connotate da un intrigante realismo. In questi lavori spesso si osservano frasi o parole che si riferiscono direttamente a chi è raffigurato.
Colori caldi e molto avvolgenti sono quelli dei paesaggi e delle nature morte di Laura Bruschi: onde luminose si spandono nelle sue tele dalla forte connotazione evocativa.
Un segno preciso e accurato è quello di Patrizia Baini, artista che sa sondare nel profondo il paesaggio, ma anche tanti altri soggetti con sicura indole espressiva.
Precisa e attenta è la pennellata di Mayra Castellon, protagonista di un percorso compositivo che spesso tocca persino le note dell’iperrealismo.
Alla sperimentazione si volge Graziamaria Giandini, la cui pittura è frequentemente ammantata da una luce tutta interiore, spirituale.
Figure e composizioni sono al centro della pittura di Terry Mangiatordi, che con pennellate sicure e decise definisce immagini sospese fra realtà e immaginazione.
All’antica tecnica del pastello si dedica con passione Patrizia Monzio Compagnoni, con cui esegue sorprendenti volti che paiono connotati da una vellutata morbidezza d’incarnato.
Possiede una precisione da miniaturista Susanna Poli, che nei suoi lavori, sia a colori che in bianco e nero, mostra una scrupolosa attenzione al dato anche minimo, del reale.

Orari d’apertura

La mostra si può visitare gratuitamente fino al 17 marzo secondo i seguenti orari di apertura, giovedì e venerdì: dalle ore 17 alle 19, sabato e domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19.