Soncino – Caso Fiori, si tratterebbe di omicidio

Il manager soncinese Alessandro fiori

La traduzione dell’autopsia avverrà solo nei prossimi giorni ma da Istanbul trapelano i primi dettagli. La perizia condotta dai medici legali turchi confermerebbe quanto riscontrato da quelli italiani, a provocare la morte di Alessandro Fiori, manager soncinese trovato senza vita poco meno di un anno fa nelle acque del Bosforo, sarebbe stato un colpo violentissimo infertogli alla nuca. Si parlerebbe quindi di omicidio, come sempre sostenuto del resto dai familiari del 33enne che non si sono mai dati pace per la perdita del loro caro Alessandro e pe runa verità che sembrava voler essere a tutti i costi insabbiata. Sono passati 11 mesi e le speranze di trovare il colpevole si sono un po’ affievolite ma la storia insegna che indizi probanti possono sempre emergere e che anche a distanza di tempo gli autori di delitti vengono identificati e assicurati alla Giustizia. Questo è quanto auspicano familiari e amici di Fiori.

Si attende la traduzione completa dell’autopsia; nel frattempo la magistratura turca avrebbe dato mandato ad una squadra investigativa di ricostruire le ultime ore di vita del giovane soncinese. Scoprire il colpevole non riporterà in vita Alessandro ma gli renderà Giustizia e consentirà ai genitori di comprendere quanto sia accaduto.