PIAZZA GARIBALDI – Ecco come sarà entro la fine dell’anno

Atteso da mesi, l’incontro di presentazione del progetto definitivo della riqualificazione di piazza Garibaldi è avvenuto giovedì in sala dei Ricevimenti del palazzo comunale. Radiosa il sindaco Stefania Bonaldi, accompagnata dagli assessori Fabio Bergamaschi e Matteo Gramignoli. “Presentiamo il concept definitivo della piazza, la versione su cui ci siamo ampiamente confrontati in Giunta e in maggioranza. Le diverse proposte di questi mesi hanno rappresentato contributi utilissimi alla causa, di cui sono stati mutuati alcuni suggerimenti. Non avevamo aperto al concorso di idee, in quanto avevamo chiara un’idea progettuale di fondo, quella che oggi si coglie dai disegni dell’arch. Zorloni, ma i qualificati contributi giunti sono stati in parte recepiti, in quanto costruttivi”, ha premesso il sindaco (come noto, progetti sono stati presentati da Consulta Giovani, Asvicom e Studio Scaramuzza-Zucchetti). 

L’amministrazione non ha tradito l’idea di fondo del progetto, ovvero la pedonalizzazione della piazza, intesa come “luogo di incontro e socialità”. I disegni e la planimetria mostrati in anteprima alla stampa sono da considerarsi definitivi, il computo è affinato e la procedura negoziata prevede, dopo la manifestazione d’interesse (già ricevuta da una quindicina di ditte) l’apertura del bando. I lavori cominceranno quest’estate e occuperanno la stagione calda, per concludersi in 120 giorni di cantiere. 

Rispetto ai render di due mesi fa, la sola vera differenza riguarda l’inserimento di una fila di alberi lungo la parte di negozi sotto il palazzo ad archi, accostandovi un modulo – sempre di pietra identica a quella del basamento della statua di Garibaldi per una coerenza di materiali – più semplice e lungo; alla parte opposta, permane invece l’idea originaria di una seduta di pietra con all’interno del verde. Un tappeto erboso verrà replicato pure intorno al monumento di Garibaldi. Nella seduta in piazza, invece, sarà possibile anche pensare l’aggiunta di essenze arboree più alte e rigogliose, ma non troppo per lasciare a vista i palazzi di pregio presenti. La parte centrale della pedonalizzazione è frutto del pensiero “interno” del progettista comunale, mentre quella dietro la statua e il disegno dei parcheggi riprende l’ipotesi della Consulta; la ciclabile e l’idea di plateatico subito dopo Porta Serio – in direzione piazza – è un’idea suggerita dal progetto alternativo di Asvicom.

In conferenza gli amministratori hanno spiegato che si tratta di una piazza “più vuota che piena”, pensata per esaltare la bellezza architettonica dei palazzi e dei monumenti intorno, con una pavimentazione di pregio realizzata in blocchi quadrati contenuti da marmo grigio (come a Bergamo e Pienza). In generale s’è ricercata una “semplicità” dello spazio, “una pulizia che significa eleganza”, ha specificato Bergamaschi, che ha aggiunto: “Oggi è il momento importante di fare sintesi del lungo percorso compiuto, lungo perché la piazza meritava una fase di ascolto e studio. Gli spunti arrivati hanno arricchito le nostre valutazioni. La volontà di pedonalizzazione è impregiudicata: l’idea è stata quella di riqualificare la parte più interna e pregevole della piazza. Ciò non vuol dire che, un domani, non si possa estendere tale scelta, ricomprendendo la zona fino alla statua. Per noi la piazza per rifiorire aveva bisogno di un restauro oculato, in grado di conferirgli tutt’altra natura”. 

L’arredo urbano sarà inserito o comunque vicino agli elementi di seduta o di percorso, specie le rastrelliere per le biciclette, distribuite in modo generoso. Non ci sarà un’illuminazione nuova al momento, ma le sedute in pietra avranno dei Led  interrati, dando vita a un effetto scenografico. La piazza avrà un varco Ztl con telecamera e i residenti potranno attraversarlo senza problemi dopo aver fornito il numero di targa. Per tutti gli altri divieto di accesso 24 ore su 24, salvo permessi speciali o per lo scarico merci. Si perderanno in tutto sette parcheggi, trasformando in parcheggi gratuiti, a disco orario di 30’, gli stalli appena dopo Porta Serio.

A seguito delle fasi burocratiche, s’intende arrivare il prima possibile alla cantierizzazione. “Sarà un cantiere importante, come negarlo, con disagi inevitabili, ma avremo massima attenzione per le attività, con l’obiettivo di incidere il meno possibile sul lavoro commercianti. Oggi la piazza è un parcheggio caotico e disordinato. Un dato positivo: abbiamo già tre richieste per poter ampliare la propria attività”, ha dichiarato Gramignoli.

Il quadro economico del progetto parla di 650.000 euro Iva compresa, con 20.000 euro destinati all’intervento complementare (già aggiudicato, anch’esso in partenza d’estate), dei nuovi parcheggi in via Griffini.