La danza, infinita passione

Che cos’è la danza? La danza è un insieme di cose, passione, impegno, sacrificio, allenamento, concentrazione, positività. È passione perché quando entra nella tua vita non esce più, fa parte di te e quindi non puoi vivere senza. La danza ti cambia perché ti fa sentire bene e felice, ti fa conoscere persone nuove e dà la possibilità di condividere delle esperienze con qualcuno, come ad esempio un balletto o uno stage. Essa è impegno perché si lavora lezione per lezione. Bisogna fare un gradino alla volta nella danza e non si può pretendere in poco tempo di arrivare in cima alla scala. Durante ogni lezione si migliora, si migliora ogni volta che si fa qualcosa dando il massimo di sé stessi, anche se non sempre si raggiunge la perfezione, ma si deve provare, perché se mai provi mai ci riesci. Impegno è anche perché le lezioni sono articolate in più attività, come ad esempio riscaldamento, esercizi alla sbarra, esercizi in centro, esercizi con le punte e non è sempre facile riuscire a fare tutto, perché l’allenamento può durare da un’ora a sei, settimanali, ma anche giornaliere. Essa è sacrificio perché il tempo che le si dedica è tanto, avere dei piedi doloranti è sacrificio, lavorare sul proprio corpo è sacrificio, non è semplice e soprattutto serve tempo; tempo che si deve dare al collo del piede per arcuarsi, tempo per lavorare la massa muscolare, tempo per imparare nuovi gesti e nuove coreografie, tempo per diventare elastici. Insomma, il tempo è una parte fondamentale. Essa è allenamento, perché lo stretching lo si fa ad ogni lezione per riscaldare i muscoli prima di iniziare con i passi veri e propri e lo stretching non consiste soltanto negli esercizi, ma anche nell’uso di una banda per i piedi, una banda per la flessibilità, una palla per allenare gli addominali e altri strumenti che servono per ottenere l’equilibrio e il giro delle piroette. Dell’allenamento fanno parte anche le punte, quando si usano alla sbarra e si compiono sequenze base per riscaldare il piede. La danza è concentrazione, sia nei gesti tecnici, sia nell’esecuzione di un esercizio o nel memorizzare qualche nuovo passo o coreografia: si deve infatti essere focalizzati sul da farsi e non si può pensare a qualcos’altro. La concentrazione serve anche per memorizzare la sequenza degli esercizi o dei balletti, indispensabili durante esami e spettacoli. La positività è essenziale perché senza essa non si può camminare sulla scala. Molte volte capita che le prime volte in cui si prova un passo, non si riesca ad eseguirlo correttamente: è normale, però se ci si tiene tanto dispiace e, tuttavia, se è necessario lo si prova più volte, ma l’importante è non abbattersi. La danza non è attività per tutti, non è una cosa qualunque fra tante, che si fa senza fatica o senza allenarsi, che si fa quando se ne ha voglia, quando capita. È una disciplina seria a cui va prestata molta dedizione. Infinita  passione.

Marzia, II Liceo scientifico