VITA DEI CLUB – I Lions della città e il pastore della diocesi

Come da tradizione, anche in questo sodalizio 2018/2019 tutti i Lions Club della città (Club Crema Host, Crema Serenissima, Crema Gerundo, e Leo Crema) si sono riuniti per il consueto intermeeting con il vescovo mons. Daniele Gianotti: prima nella santa Messa, celebrata nel gioiello architettonico chiesa San Giovanni Battista affrescata da Giacomo Barbelli nel 1636, e a seguire, al ristorante Nuovo Maosi unitamente al Vescovo, ai soci e gli Officer distrettuali. Qui la riflessione sul tema “Emigrazione”.
Presenti alla conviviale, oltre al Vescovo, il vicepresidente del Crema Host Pierfranco Campari (per assenza momentanea del presidente Franco Maestri), la presidente del Serenissima Elda Zucchi, la presidente del Gerundo Roberta Iacobone, quella dei Leo Cristina Nigrotti, i Past Governatori Franco Marchesani, candidato alla carica di Direttore Internazionale per il triennio 2019/2021 e Adriana Cortinovis, il coordinatore Sosan Riccardo Murabito, il presidente di Zona Alberto Zambelli, soci e ospiti dei Club.
Mons. Gianotti ha affrontato il tema della serata, soffermandosi sulla necessità di avvalorare il concetto di fratellanza e di unione dei popoli auspicato da papa Francesco, al fine di condurre alla ricerca umana in ognuno di noi, di un’accoglienza aperta, e non miope e disumana. A tal fine ha fatto riferimento a una lettera Apostolica di Papa San Paolo VI, nella quale affronta il tema della questione dell’emigrazione, già all’epoca molto grave. In conclusione del suo discorso, il pastore della diocesi, ha ripreso il Vangelo letto durante la Messa, sottolineando che tutto ciò che è creato da Dio, necessità rispetto, riconoscenza e soprattutto amore.
Il tocco della campana ha dato fine alla sinergica azione dei Club Lions della città.