Sala Agello: una mostra per raccontare l’esperienza e le difficoltà delle ‘Nuove generazioni’

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Una classe in visita alla mostra 'Nuove generazioni. I volti giovani dell'Italia multietnica'
I ragazzi nati in Italia da genitori stranieri si sentono cittadini dello Stivale al 50%. Quando vanno a visitare i parenti nel Paese d’origine, si sentono stranieri. Loro sono i protagonisti di ‘Nuove generazioni. I volti giovani dell’Italia multietnica’, la mostra allestita presso sala Agello del Museo Civico di Crema e del Cremasco e visitabile fino a sabato 16 febbraio, ore 9-13 e 15-18. Questa sera e venerdì 15 febbraio è in programma anche un’apertura serale, ore 21-23.

COMUNE E REALTÀ CITTADINE

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Crema, Assessorato al Welfare e Assessorato alla Cultura e dalla Diocesi di Crema, è frutto della sinergia creatasi tra varie realtà cittadine, tra cui MCL e Centro Missionario Diocesano di Crema. In visita all’allestimento soprattutto l’attenzione studenti, provenienti da diversi istituti superiori della città e accompagnati dai docenti.

NO DATI, MA TESTIMONIANZE

Una mostra che attraverso video e pannelli propone le storie di una piccolissima parte di questa nuova generazione. Ragazzi, che seppur di origini molto differenti, sono accomunati dalla volontà di far comprendere alle persone quanto anche loro possano contribuire al bene comune. Come afferma Omenea Zaid, una delle protagoniste dell’allestimento e ospite venerdì scorso all’inaugurazione della mostra: “Gli immigrati di prima generazione hanno dovuto affrontare il problema di entrare nella società, noi dobbiamo dimostrare che possiamo contribuire a migliorarla”.

LA FORZA DI QUESTI GIOVANI

Le nuove generazioni devono lottare quotidianamente contro i pregiudizi. Una loro integrazione è stata possibile grazie ad alcuni progetti promossi dalla scuola, che ha sottolineato l’importanza di instaurare un rapporto di reciprocità creando nuove personalità. Anche il mondo dello sport ha permesso una maggiore integrazione perchè per eccellenza è il luogo di incontro. I veri cittadini del mondo sono questi giovani che cercano di conciliare la cultura italiana con le proprie origini.