Pianengo – Shoah, ricordare il passato per illuminare il presente

Bargellini e Scarpazza parlano agli scolari

L’ amministrazione comunale di Pianengo, avvalendosi del patrocinio del Comune di Crema, di Cgil Cremona, Anpi Cremona, Arci Cremona, Coordinamento Enti locali per la pace, Presidio di Libera Cremasco e del Comitato di promozione dei principi della costituzione italiana, d’intesa con la Gerundo Tour Crema, organizza il ‘Viaggio della Memoria’ in Polonia (Cracovia, Auschwitz), dal 23 al 27 aprile 2019 (5 giorni, 4 notti).
“In seguito ad alcune richieste e alla volontà del nostro Comune di riflettere e far riflettere su una tematica così delicata, si è voluto organizzare anche quest’anno un ‘Viaggio della Memoria’, toccando alcuni luoghi significativi della Polonia”, riflette il consigliere comunale con delega alla cultura, Massimo Invernizzi. Gli interessati sono invitati a iscriversi entro il 13 febbraio prossimo presso Gerundo Tour, via Largo della Pace , 10 (Porta Nova) Crema, mediante il versamento di una quota di acconto pari a 200 euro (il saldo andrà versato entro sabato 23 marzo) o presso la biblioteca comunale di Pianengo, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9.30 alle 12 (0373-752227). La quota di partecipazione è fissata in 570 euro e comprende.
Intanto, lo scorso fine settimana, in occasione delle iniziative per la Giornata della Memoria organizzate dall’amministrazione comunale, si è tenuto anche un incontro presso la scuola primaria delle associazioni Marinai d’Italia e Polizia di Stato con gli scolari delle classi quarta e quinta.
“Sono intervenuti, per i Marinai d’Italia, Emo Bargellini, 97 anni stupendamente portati, che ha raccontato la sua esperienza di deportato in un campo di concentramento, e Mario Scarpazza per la Polizia di Stato che ha raccontato della sua esperienza lavorativa. I bambini – osserva a margine dell’iniziativa il sindaco Roberto Barbaglio – pienamente coinvolti, hanno manifestato notevole interesse ponendo una miriade di domande agli ospiti illustri che hanno saputo trasmettere messaggi importanti, che invitano a riflettere”.
“Ricordare – aggiunge il primo cittadino pianenghese –, non serve per restare ancorati al passato, ma ci aiuta (dovrebbe aiutarci) a illuminare il presente”.

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