72° PELLEGRINAGGIO SCOUT A CARAVAGGIO

È in corso il 72° pellegrinaggio scout a Caravaggio, tradizionalmente collocato alla fine del mese di gennaio di ogni anno.

Subito dopo la guerra gli scout cremaschi per ringraziare il Signore della pace e per rilanciare l’associazione che era stata soppressa dal Fascismo, fecero voto di recarsi ogni anno a piedi al santuario di Caravaggio per pregare la Madonna.

La partecipazione è sempre numerosa, come anche quest’anno. Un bel gruppo di giovani affiancati dal gruppo dei veterani, altrettanto numeroso.

Partenza da Santa Maria della Croce e prima tappa nella chiesa parrocchiale di Campagnola (nella foto) dove quest’anno era ad attenderli il vescovo Daniele che ha pregato con loro e ha loro rivolto alcune parole. Si è rifatto al Sì della Madonna, sottolineando la sua affermazione: Ecco l’ancella del Signore. E così ha accolto la Missione di essere la madre del figlio stesso di Dio. Con due parole chiave richiamate dal vescovo, che sono proprie anche dagli scout: “Nulla è impossibile Dio”, dice l’angelo Gabriele: è il motto anche di Baden Powell e degli scout. La seconda è “servizio”, impegno chiave per gli scout.
Ricordando papa Francesco e il tema del pellegrinaggio di quest’anno, ispirato al messaggio del Papa per la pace 2019, il vescovo ha invitato i giovani presenti a spendersi in politica per servire il bene comune, ricordando quanto diceva BP: Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato”.