ALPINI: Messa a San Carlo con il vescovo Daniele

Santa Messa questa mattina, celebrata dal vescovo Daniele per  l’Associazione Nazionale Alpini. Una liturgia sobria, accompagnata dal coro parrocchiale, partecipata da un bel numero dei 98 membri circa che costituiscono la sezione. Al termine, mons. Gianotti ha visitato la sede, ubicata proprio nel quartiere di San Carlo a pochi passi dalla chiesa parrocchiale. 

In occasione della celebrazione della Messa, abbiamo incontrato il capogruppo Fabio Samanni e il “collega” Beppe Torchiani per fare il punto sull’impegno delle “Penne Nere” cremasche in città. 

La celebrazione di stamani è caduta proprio a un anno dalla scomparsa di Giovanni Alchieri (16 gennaio), l’ex sindaco di Vaiano Cremasco che era stato eletto presidente della circoscrizione degli Alpini di Cremona e Mantova. 

Il gruppo cittadino oggi è composto da 98 membri, di cui 75 Alpini e il resto amici e simpatizzanti, tutti allineati sui valori che il sodalizio porta avanti sin dalla fondazione. A proposito, il gruppo Ana Crema l’anno venturo festeggerà i 90 anni, essendo nato nel 1930. “Lo festeggeremo con iniziative particolari e abbiamo recuperato l’articolo apparso sul Torrazzo nel dicembre di quell’anno con l’appello agli Alpini”’, dichiara Samanni. 

La sezione cittadina è intitolata al capitano Luciano Bertolotti, cremasco di Trigolo che morì nella Seconda Guerra Mondiale. “Siamo in questa sede, da noi costruita, dal 1993: il Comune ci ha dato l’area in comodato d’uso gratuito e noi in cambio ci impegniamo in attività per la città”, spiega. Tra queste la partecipazione a manifestazioni come la Maratonina, Rifiutando, il Carnevale e la gestione del parco di via Braguti. Quest’estate proprio qui – con inaugurazione il 3 novembre scorso – come si ricorderà è stato posato il pennone degli Alpini, alla presenza dell’amministrazione comunale. “Ci occupiamo quotidianamente della manutenzione dell’area verde – spiega Torchiani, il tecnico degli interventi –. Innanzitutto lo sfalcio dell’erba ogni due settimane, sempre in accordo col Comune, nei giorni di mercato. Ma abbiamo anche sistemato le nove panchine e le palizzate ammalorate, centinaia di metri di pali e mezzi pali degradati”. Inizialmente non sono neppure mancati atti di vandalismo, “terminati da dopo l’alzabandiera”, ci dicono i due Alpini. 

In cantiere c’è la volontà di riqualificare il resto della staccionata e di sistemare i giochi per i bambini, anch’essi rovinati dal tempo, così come la posa di una fontanella, richiesta che viene dai ragazzi che frequentano il parco. Gli Alpini provvederanno con la primavera. 

“Con il Comune è in atto una bella collaborazione. Sindaco e assessori sono venuti a trovarci lo scorso ottobre, rimanendo estremamente soddisfatti”. Per il 2019 la sezione cittadina – attiva nella protezione civile Ana – ha in programma anche incontri con le scuole elementari, come già avvenuto tempo fa a Trigolo. “Vogliamo portare alle nuove generazioni i nostri valori, il senso civico, l’amore per la patria e il tricolore. Per noi questo significa anche pulire le rive dei fossi”. 

Gli Alpini si dimostrano gruppo attivo e propositivo, attento agli altri e alla beneficenza, come dimostrato la scorsa settimana anche con la donazione di un elettrocardiografo al Kennedy. Avanti così!