TEATRO SAN DOMENICO – Venerdì scorso ‘Rosalyn’ contro la violenza sulle donne. Domani la ricerca di felicità e amore con ‘Gershwin Suite’

Rosalyn
Il 2019 del Teatro San Domenico si è aperto con Rosalyn, una commedia noir di Edoardo Erba messa in scena venerdì scorso. Uno spettacolo che ha visto, nel ruolo di protagoniste, Alessandra Faiella e Marina Massironi. La prima ha indossato gli abiti di Esther, una scrittrice “non famosa”, dal carattere forte, economicamente e sentimentalmente indipendente dopo due divorzi. La seconda ha invece interpretato Rosalyn, una donna delle pulizie dal carattere fragile, una vita segnata da violenze: da piccola è cresciuta con un padre alcolizzato che urlava e lanciava piatti contro la madre, nel presente vive una relazione amorosa difficile perché il fidanzato, con cui ha un rapporto clandestino in quanto già impegnato, la maltratta fisicamente e psicologicamente.

LA STORIA

La storia narra l’amicizia casuale di queste due donne; mentre si trovano in gita, in una zona periferica di Toronto, Rosalyn si confida con Esther raccontandole delle continue violenze del fidanzato. La scrittrice, colta dalla rabbia, dice che un uomo del genere andrebbe ucciso e l’amica risponde che l’uomo è, infatti, nel bagagliaio della macchina, ucciso da un colpo allo stomaco, a cui lei ha sparato. Uno spettacolo che tra le battute ironiche – inaspettatamente poche dato l’abituale comicità di Massironi e Faiella – affronta un tema così importante e contemporaneo come la violenza sulle donne. Dal racconto di Rosalyn si comprende tutto il malessere che una vittima prova nel vivere una storia d’amore, se così si può definirla, fatta di violenza e da cui ha difficoltà a uscirne perché impaurita dal proprio uomo. Lo spettacolo è costruito come un eccellente giallo americano (il richiamo all’America non è poi così indiretto se una delle prime battute riguarda proprio la polizia americana che picchia le persone di colore!). Il sipario si apre e la protagonista si trova sotto interrogatorio, non sapendone il motivo. Poi, attraverso i flash-back, l’intera vicenda viene narrata. Il tutto per arrivare al bel messaggio finale: l’essere umano può cercare di reprimere la propria natura quanto vuole, ma questa prima o poi emerge prepotentemente.

E DOMANI UN POMERIGGIO DI DANZA E MUSICA

Domani, domenica 20 gennaio alle ore 17, il teatro cittadino propone la MM Contemporary Dance Company che porterà in scena ‘Gershwin Suite/Schubert frame’. Sulle note dei brani del compositore viennese i ballerini saranno impegnati in coreografie di Michele Merola ed Enrico Morelli. Uno spettacolo dove musica e movimento si intrecciano per lasciare spazio al tema del ritorno per trovare la tanto desiderata felicità e amore. Biglietti euro 20, laterale/terzo settore euro 15, under 26/ over 65 euro 10.