CREMA – La toccante testimonianza di Riccardo Goruppi, per la ‘Giornata della Memoria’

Non basta segnalare un’iniziativa o dire che c’è stata: soprattutto quando è la storia a parlare. Si è appena conclusa la testimonianza di Riccardo Goruppi che da Triete è giunto a Crema per incontrare gli studenti. Aula Magna dell’Università di via Bramante colma di ragazzi per ascoltare le parole di Goruppi,sopravvissuto ai campi di sterimnio tedeschi che nel dicembre 1944 fu deportato a Dachau. Un racconto sconvolgente e drammatico di una vicenda che ha toccato molti dei presenti. Prima imprigionati nel campo delle Risiere di San Sabba dove subì 4 interrogatori molto duri, quindi deportato per lavorare in Germania, patì fame, malattie (prese il tifo) violenze e umiliazioni. Miracolosamente sopravvissuto – fu salvato da un militare americano di colore – oggi testimonia la sua vicenda. Forti e importanti le sue parole (articolo completo sul Nuovo Torrazzo in edicola sabato 19 gennaio), fra le quali: “Vi raccomando ragazi parlate, confrontatevi, discutete ma non odiate perché l’odio, attraverso il Nazismo e il Fascimo, ha insegnato ai giovani a diventare feroci assassini”.

L’incontro era inserito nelle iniziative promosse dal Comune in occaisone della Giuornata della Memroia (27 gennaio). Presente anche il sindaco Stefania Bonaldi, anch’ella fortemente toccata dalle parole di Riccardo Goruppi.