Pandino – Travolto mentre soccorre una donna lungo la Sp90; identificato il pirata della strada

Si ferma per prestare soccorso alla conducente di una vettura uscita di strada e viene travolto da un’auto pirata; ferito finisce in ospedale dove viene medicato, se la caverà in 15 giorni. Poteva andare peggio al 40enne di Pandino che all’una di sabato lungo la Sp 90 tra il suo paese di residenza e Rivolta d’Adda ha visto un’utilitaria nel fosso. Si è subito fermato per cercare di prestare soccorso alla donna che si trovava al volante ma è stato urtato e fatto cadere da un automobilista che alla guida del suo mezzo anziché fermarsi ha lasciato immediatamente il luogo del sinistro.

Il ferito è stato trasportato in ospedale e sul posto si è portato immediatamente un equipaggio dei Carabinieri che ha avviato le indagini per risalire al pirata della strada. “Dopo aver sentito la vittima che forniva indicazioni sul veicolo che lo aveva investito – spiega il maggiore dell’Arma Giancarlo Carraro – grazie anche ad alcuni pezzi di parafango raccolti al suolo, i Carabinieri riuscivano a capire che il mezzo era una Lancia Y vecchio modello. Dalla visione delle telecamere poste lungo la strada, venivano rilevati numero di targa e generalità del proprietario del mezzo, dimorante nel Comune di Cassano d’Adda. Lo stesso aveva lasciato l’autovettura in un parcheggio poco distante da casa, che effettivamente riportava la rottura del parafango e dello specchietto laterale e che veniva sottoposta a sequestro, nell’ipotesi di omissione di soccorso e lesioni da incidente stradale. Il 71enne, pensionato, proprietario, tuttavia, non ammetteva di esserne il protagonista, ma veniva comunque deferito in quanto ha dichiarato di aver percorso in quell’orario il tratto di strada in questione, di ritorno da una serata passata in un locale di Bagnolo Cremasco”.