Offanengo – Compra auto che non viene mai consegnata, cremasco truffato

I Carabinieri di Romanengo

Entra in autosalone, adocchia un auto con prezzo interessante, decide di acquistarla ma perde solo del denaro. È la truffa in cui è caduto un 30enne di Crema recatosi con la sua fidanzata, lo scorso mese di agosto, in un centro vendita auto di Offanengo.

“Il titolare dell’attività commerciale – spiega il maggiore dell’Arma comandante della Compagnia di Crema Giancarlo Carraro – aveva preteso immediatamente un acconto di 1000 euro per poi chiedere altrettanto denaro dopo una settimana. Per la differenza, faceva sottoscrivere un contratto di finanziamento con una finanziaria per oltre 6.000 euro, con rate mensili da 250 euro. Nonostante la promessa di immatricolazione del mezzo da li a pochi giorni, però, sia il gestore che la consorte, addetta all’ufficio amministrativo dell’autosalone, accampavano continue scuse sui ritardi nella consegna del veicolo. Nel frattempo la finanziaria che aveva erogato la somma all’autosalone ha cominciato ad inviare le rate da pagare costringendo il giovane a saldarle, suo malgrado, nonostante il veicolo non fosse ancora in suo possesso”.

Dopo due mesi circa, perse le speranze e visto l’autosalone con le saracinesche abbassate, la vittima si è resa conto di essere caduto in una truffa decidendosi a denunciare ai carabinieri della stazione di Romanengo l’accaduto. “Gli accertamenti – continua Carraro – hanno permesso di stabilire che la truffa era stata consumata poiché il veicolo, nel frattempo, era stato venduto regolarmente a una donna di Montichiari, che lo stava utilizzando dal mese di settembre. I due titolari dell’autosalone, residenti a Izano, sono stati deferiti per truffa in concorso alla Procura della Repubblica di Cremona. La vittima sta ora cercando di bloccare il finanziamento, avendo sporto denuncia”.