‘Un soffio di tenere emozioni’: il libro di poesie di Benedetto Cottone, ragazzo curioso e determinato

Benedetto Cottone
Pubblicare una raccolta di poesie a 12 anni non è da tutti! Benedetto Cottone è giunto anche a questo traguardo. Nato a Milano da genitori siciliani Benedetto – ragazzo vulcanico, che ama stupire – ha firmato le 73 poesie, pubblicate per Aulino Editore, nel libro Un soffio di tenere emozioni (pp. 84, 10 euro, disponibile presso la libreria Mondadori di Crema).
Un volume curato (in copertina un Portrait ‘ritratto’ di Benedetto eseguito da Ornella Ogliari) in ogni dettaglio: scopriamo così che Benedetto, oltre alla poesia, si interessa anche di sport (è un campioncino di tennis) e di letteratura, soprattutto fantasy. Ne emerge una personalità curiosa e determinata che già durante la scuola Primaria ha avuto modo di esprimersi. L’approdo alla poesia, in primis, è frutto del percorso didattico curato dalla sua insegnate, Rosaria Brusaferri, che ha scritto la prefazione della raccolta. Leggiamo: “Dalle brevi frasi alla composizione di testi, di brevi filastrocche o di lunghe poesie, il suo cammino […] è stato costellato di successi […]. Sospinto da uno stimolo continuo e inarrestabile come un torrente in piena che scorre tumultuoso e non conosce argini, Benedetto ha riempito pagine e pagine con le sue sensazioni, con le sue interpretazioni del mondo, delle cose e dei rapporti con le persone”.
Leggendo le sue liriche si percepisce come Benedetto, affacciandosi alla vita, ne abbia colto l’aspetto più sincero, personalizzandolo ed elaborandolo nei suoi testi. Natura, amicizia, amori familiari, ma anche considerazioni su quanto incontrato, appreso, provato “Da sempre abbiamo conservato i fogli che lui tirava fuori dal cassetto della scrivania per scrivere le sue liriche che hanno suscitato in noi forti emozioni. Da questo è nato il grande desiderio di non tenere i suoi scritti in un cassetto ma di emozionare gli altri”, affermano i genitori che hanno deciso di promuovere l’edizione del libro anche per stimolare Benedetto a proseguire su questa felice strada e per soddisfare un suo desiderio.
Padrone di un linguaggio ricco e capace di forgiarlo nelle sue composizioni, il giovanissimo poeta dimostra una sensibilità rara, uno sguardo attento e la volontà di condividere, doni preziosi, da conservare e nutrire. Liriche “fresche, frizzanti a volte scritte in rima”, davvero da leggere.