Castelleone – Bambinello distrutto, si è trattato di una bravata di quattro ragazzini

La ricostruzione della Natività presa di mira dai vandali

Nessun atto sacrilego ma la bravata di quattro ragazzini di età compresa tra 13 e 15 anni. questo è quanto è stato ricostruito dai Carabinieri di Castelleone in merito al danneggiamento della statua del Bambinello del Presepe della chiesa parrocchiale. L’episodio risale al 27 dicembre quando alcuni passanti si sono accorti della statuetta con braccia e gamba rotte. Indignazione e rabbia hanno caratterizzato i giorni dopo Natale nella comunità castelleonese anche se il parroco aveva subito gettato acqua sul fuoco asserendo di essere convinto si trattasse di una bravata.

I militari dell’Arma gli hanno dato ragione. Dopo aver visionato i filmati delle telecamere dei circuiti di videosorveglianza che insistono sul via Roma, i Cc hanno identificato quattro giovani convocati in caserma con i genitori. I ragazzini hanno ammesso ogni addebito scusandosi e precisando che la loro intenzione era quella di farsi un selfie con Gesù Bambino. Purtroppo la statuetta è scivolata loro di mano e si è rotta. I quattro, a quel punto, comprendendo di averla fatta grossa, hanno riposto Bambino e cocci nel Presepe allontanandosi. A incastrarli sono state le indagini lampo degli uomini del maresciallo Fioravante Vilei.