VEGLIA DI PREGHIERA PER LA PACE

Veglia di ringraziamento e di invocazione della Pace, ieri sera alle ore 21, ultimo giorno del 2018. 

Naturalmente la veglia si è svolta sul tema del Messaggio di papa Francesco per la 52a Giornata: La buona politica è al servizio della pace.

Davanti all’Eucarestia solennemente esposta, si sono percorse alcune tappe di preghiera: la pace è un fiore fragile che sboccia tra le pietre della violenza; la carità per una politica al servizio dei dirittti umani e della pace; ognuno può portare la propria pietra alla costruzione della casa comune; la pace si basa sul rispetto di ogni persona; un grande progetto di pace. 

Ogni tema è stato svolto con la lettura di un brano del Messaggio del papa. Non sono mancate la lettura della lettera di padre Gigi: Il presepe nel granaio e la preghiera per la sua liberazione.

Il vescovo, parlando all’assemblea e rifacendosi a brano del profeta Isaia letto in precedenza, ha commentato l’immagine del vignaiolo che fa di tutto per la sua vigna, ma essa non gli dà frutti: che cosa deve fare? Dio identifica la vigna con il popolo di Israele. Quest’ultimo pensava di essere a posto con Dio perché assolveva i prescritti riti religiosi, ma poi si comportava con ingiustizia. 

“La pace – ha concluso il vescovo Daniele – ha sempre alla base qualcuno che si cura di lei, ad essa collaborano tutti i uomini di buona volontà. Il messaggio del papà va proprio in questa direzione. Accogliamo il suo invito”.

La veglia è terminata con un ringraziamento al Signore per l’anno trascorso e la benedizione eucaristica.