CELEBRATA LA GIORNATA DELLA PACE. VESCOVO DANIELE: l’impegno per la pace è di tutti

Celebrazione del Pontificale della solennità della Madre di Dio e della 52a giornata mondiale della pace, questa sera in Cattedrale alle ore 18.30.

Il vescovo Daniele ha presieduto l’Eucarestia in un duomo gremito di fedeli, presenti autorità civili e militari. Con la fascia tricolore, delegato dal sindaco Bonaldi, l’assessore Gennuso.

Al termine della Messa, il vescovo Daniele ha consegnato ai politici e alle autorità presenti il testo del Messaggio di papa Francesco per la Giornata della Pace, dal titolo: La buona politica è al servizio della pace.

La liturgia è stata accompagnata dal coro della cattedrale diretto dal maestro Alberto Dossena.

L’OMELIA DEL VESCOVO

Al momento dell’omelia il vescovo celebrante ha fatto riflettere i presenti sul tema del tempo. “Noi contiamo il tempo cronologico quantitativamente – ha detto – ma spesso non siamo capaci di misurare la qualità del tempo.

A questo si riferisce il testo di Paolo che abbiamo appena letto. L’apostolo dice che il figlio di Maria venne quando arrivò la pienezza del tempo. Significa il tempo giusto, il tempo opportuno; il momento giusto che i pastori sembrano aver capito: adesso bisogna rispondere a Dio che ci interpella.

Del resto questo – ha continuato – è stato il taglio che Gesù ha dato al suo ministero: il tempo opportuno per incontrare Dio era Cristo stesso, il Salvatore.

Noi rischiamo di inserire i tempi della fede dentro in una cronologia, senza capire il tempo giusto in cui possiamo incontrare Dio. Dio è all’opera anche oggi. Dovremo meditare come Maria per non lasciarci coinvolgere solo dal tempo cronologico, ma impariamo a leggere i segni dei tempi.

Per realizzare la pace – ha sottolineato mons. Gianotti –  è questo il tempo opportuno: non perché ci siano condizioni sociali e politiche migliori, ma perché Cristo ci chiama oggi in questo momento. E non dobbiamo pensare che tocchi ad altri. 

Papa Francesco – ha concluso – ha indicato una responsabilità precisa di coloro che devono costruire la pace. Ma la politica non è riservata solo ai governati: tocca a tutti a noi che dobbiamo metterci a disposizione del ben comune, accogliendo ogni tempo favorevole per costruire la pace.

Chiediamo la grazia di non perdere queste occasioni. E al Signore Gesù affidiamo questo anno che inizia e tutte le nostre speranze.”

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Al termine della Messa, il vescovo Daniele ha porto gli auguri di Buon Anno a tutti i presenti, autorità e fedeli e a coloro che hanno seguito la celebrazione via radio o via web.