PARCO DEL SERIO – Calendario 2019, uno spettacolo!

I luoghi non sono solo parti di territorio in cui identificare un particolare aspetto geografico, morfologico e naturalistico. Rappresentano quelle parti di un paesaggio all’interno del quale il rapporto tra natura e uomo ha creato relazioni tali da farlo identificare come elemento peculiare e significativo.
Partiva da questa riflessione l’idea del concorso fotografico 2018 che il Parco del Serio ha promosso, invitando alla ricerca del genius loci. Il tutto ha poi permesso la pubblicazione del calendario 2019 dell’ente. “I luoghi del cuore rappresentano quegli ambiti privilegiati dove è possibile evocare memorie, provare emozioni, percepire sensazioni, grazie al continuo mutare ed evolversi delle vedute possibili”, riflette il presidente Dimitri Donati, presentando gli scatti del concorso. Per la cronaca primo classificato è stato Mattia Lazzari, secondo Luca Nichetti, terzo Giovanni Iezzi, con miglior macro fotografia per Giuseppe Bianchessi.
Il calendario è davvero bellissimo, proprio grazie alle fotografie che accompagnano i dodici mesi. Si parte da gennaio col santuario del Marzale, in uno scatto notturno con falò da mozzare il fiato. Febbraio mostra il fiume Serio tra Mozzanica e Sergnano in una veduta a volo d’uccello, marzo un piccolo riccio alla ricerca di bacche, aprile il “decollo” di un Chiurlo. Maggio, giugno e luglio il fiume e i laghetti del Parco nei colori caldi di primavera ed estate, agosto l’erba mossa dal vento fino a sembrare un mare verde. A settembre ecco la “uselanda di Ricengo”, a ottobre e novembre la rocca di Malpaga, a dicembre il castello di Romano lombardo, sede amministrativa del Parco.