MONTODINE – Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII è il “Montodinese dell’anno 2018”

Montodine
È l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII il “Montodinese dell’anno 2018”. Il significativo riconoscimento verrà attribuito alle ore 16 di domani, domenica 23 dicembre, durante il Concerto di Natale, patrocinato dal Comune, che si terrà in chiesa a ingresso libero.

EMARGINAZIONE E CONDIVISIONE

Nella motivazione che accompagna il premio, gli organizzatori scrivono: “L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII è stata fondata nel 1968 da don Oreste Benzi ed è impegnata da allora, concretamente e con continuità, per contrastare l’emarginazione e la povertà. Don Oreste ebbe questa felice intuizione di legare la propria vita a quella dei poveri e degli oppressi, facendo crescere in questo modo il rapporto con Cristo perché solo chi sa stare in ginocchio può stare in piedi accanto ai poveri”.
Don Oreste, aggiungono a Montodine, “ci insegna la condivisione diretta con gli emarginati, i rifiutati, disprezzati, che obbliga a non chiudere gli occhi sulle ingiustizie. Don Oreste andava alla ricerca anche delle povertà spirituali. Lo ricordiamo quando andava per la strada alla ricerca di quelle giovani ragazze straniere, costrette a prostituirsi. Diceva che anche loro sono creature di Dio e che la loro dignità non poteva essere calpestata dagli uomini”.

DAL 2016 L’ASSOCIAZIONE È A MONTODINE

La Comunità Papa Giovanni XXIII porta avanti il grande progetto di solidarietà di don Oreste: essere famiglia con chi non ce l’ha. La Papa Giovanni è presente anche nella comunità di Montodine da circa due anni. “Essa – rilevano i promotori del ‘Montodinese dell’anno’ – si è fatta carico delle necessità dell’oratorio e della società sportiva. Svolge attività di custodia e sorveglianza, di pulizia del verde e della tenuta in ordine del Palazzo Benvenuti, oltre che della pulizia della palestra. Ha già lasciato un segno della propria capacità di aiuto ai poveri e di inserimento nella nostra comunità. Duilio, uno dei suoi membri, ci ha donato la testimonianza del suo impegno durante una santa Messa. Ogni mese viene proposto di partecipare alla loro attività di formazione e incontro dei poveri in strada a Milano”.

UN RICONOSCIMENTO ANCHE PER SERGIO VOLPON

Con il premio, inoltre, gli organizzatori vogliono anche ricordare un altro dei suoi membri, Sergio Volpon, “scomparso prematuramente a causa di un male incurabile: si occupava dell’apertura e della tenuta della chiesa parrocchiale. Un compito che ha svolto con molta dedizione e umiltà”.