ROMANENGO – ‘La Prima Guerra Mondiale attraverso i romanenghesi’. Una mostra che unisce storia generale e storia locale

Rocca
‘La Prima Guerra Mondiale (1915-1918) attraverso i romanenghesi’ è il titolo dell’allestimento espositivo inaugurato settimana scorsa, a chiusura del centenario della fine del primo conflitto mondiale, presso la Rocca di Romanengo. Una mostra che, voluta dall’assessorato alla Cultura retto dal dottor Federico Oneta come ricordo e monito, è stata curata dallo stesso membro dell’esecutivo del sindaco Attilio Polla e da Cristiano Rossi, romanenghese studente della Facoltà di Storia dell’Università Statale di Milano.

TRA FOTO E SCHEDE PER FAR COMPRENDERE LA GUERRA

Il percorso espositivo è articolato in due momenti distinti: nella prima parte, curata da Rossi, attraverso fotografie e schede vengono illustrati i momenti fondamentali che hanno segnato la guerra a livello italiano, europeo e internazionale; la seconda parte, curata da Oneta, si concentra invece su Romanengo. “L’ambizione di questo allestimento – spiega Oneta – è quella di raccontare, in maniera agevole e comprensibile, quello che avvenne in quegli anni; unire la Storia generale e la Storia locale; far emergere lo stretto rapporto esistente tra le vite di ognuno di noi e i fenomeni sorici. Attraverso le vite, i fatti che riguardano i romanenghesi si cercherà di chiarire ciò che fu la guerra. Non verrà raccontato un mito e non verrà fatto un processo agli eventi, si racconterà ciò che avvenne attraverso i numerosi combattenti che partirono per il fronte, attraverso coloro che non riuscirono a tornare, attraverso coloro che, catapultati nel dramma della realtà bellica, seppero reagire e combattere, non contro le persone ma contro gli eventi”.

LIBRO DI FERRUCCIO CARAMATTI

Nel corso dei giorni d’apertura della mostra si potrà acquistare il libro di Ferruccio Caramatti ‘L’immane macello: caduti e decorati di Romanengo della prima Guerra Mondiale e le loro famiglie’; lo storico romanenghese ha voluto mettere per iscritto le tante storie dei concittadini che furono protagonisti del conflitto mondiale. La Pro Loco, inoltre organizzerà visite guidate per le scuole occupandosi di tenere aperto il percorso espositivo nelle prossime settimane di festività.