LIBRERIA CREMASCA – Alberto Vignati arriva a Crema per presentare il suo romanzo d’esordio ‘Alle periferie dell’impero’

Alberto Vignati
La copertina del romanzo d'esordio di Alberto Vignati

La Libreria Cremasca invita tutti i lettori, cremaschi e non, alla presentazione di Alle periferie dell’impero, romanzo d’esordio di Alberto Vignati. L’appuntamento – realizzato anche grazie alla collaborazione dell’Associazione RinasciMenti – è venerdì 14 dicembre, alle ore 17, presso la Sala di Santa Maria di Porta Ripalta. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

PROTAGONISTA ALBERTO VIGNATI

Alberto ha vinto nel 2013 il Premo Campiello Giovani con ‘Girasole impazzito di luce’, racconto dal quale ha tratto il suo primo romanzo. Classe 1991 e una laurea in Lettere Moderne, Alberto Vignati è nato a Corsico e vive ora a Los Angeles, dove frequenta un Master in Writing for Screen and Television presso la University of Southern California.

IL ROMANZO 

Si tratta di un’avvincente storia di formazione e riscatto, dove a farla da protagonista è la periferia di una grande città, per la precisione proprio Corsico, con tutto quel brulicare di vita che la anima e che spesso è invisibile agli occhi dei più.

Dalla seconda di copertina:

“I genitori di Joseph sono africani, ma lui, diciannovenne nato a Corsico, periferia sud-ovest di Milano, in Africa non c’è mai stato. E’ cresciuto lì, tra le case popolari di Piazza Europa – dove i pomeriggi trascorrono tutti uguali tra spacciatori, camionette dell’esercito e vasche al centro commerciale – e nella vita ha poche certezze: il rap e i suoi due migliori amici, Argenti e Zorba. Joseph però è diverso dai suoi amici sfaccendati: a lui piace la biologia ed è iscritto all’ultimo anno del liceo scientifico, dove stanno per iniziare gli esami di maturità, l’ultimo scoglio da superare prima della libertà di cercare un futuro altrove. Ma proprio alla vigilia degli esami le cose si complicano: Giuseppe, un quindicenne cui Joseph dà ripetizioni, gli chiede di aiutarlo a scappare di casa, per sfuggire a una situazione familiare pericolosa, a dir poco. Una storia di formazione tratteggiata con lucidità e ironia graffiante da una penna giovane e potente, capace di dare voce alla voglia di riscatto della Generazione Z”.