GMG: Numerosi sono i pellegrini già iscritti tra cui anche 35 giovani della Terra Santa. “Siamo nati all’interno di un conflitto”

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Mancano solo 40 giorni prima che abbia inizio la Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Panama dal 23 al 27 gennaio 2019.Papa Francesco porterà un messaggio di speranza ai giovani del Centro America, soprattutto “a chi è vittima di violenza, a chi è forzato a migrare, a chi è caduto nella rete del narco-traffico. Ai giovani che cercano una opportunità di vita, di futuro”.
I pellegrini già iscritti sono ben 47mila, 168mila quelli in procinto di confermare la propria iscrizione e altri 258mila i pre-iscritti. 37mila i volontari, 1.700 giornalisti accreditati e 400 vescovi. Questi sono solo alcuni numeri che permettono di far comprendere la rilevanza dell’appuntamento.

I GIOVANI DELLA TERRA SANTA NATI ALL’INTERNO DI UN CONFLITTO

Tra i numerosi partecipanti ci saranno anche 35 giovani cristiani della Terra Santa che racconteranno al mondo intero la loro sete di pace e di giustizia. La loro scelta di non sparare. Illustreranno anche le difficoltà che ogni giorno devono affrontare nell’abitare in una terra, la loro terra, dove la popolazione vive sotto l’occupazione militare. “Ci sono generazioni di giovani che non hanno mai conosciuto un giorno di pace”, ha affermato Tony Abdo – coordinatore del settore giovani di Caritas Gerusalemme. “Siamo nati all’interno di un conflitto – precisano i giovani – e dobbiamo scegliere se diventarne parte o se agire per allontanarlo. Svolgere un ruolo attivo in una Palestina indipendente e democratica, incoraggiare i giovani a diventare leader della loro comunità, guidati da spirito di giustizia sociale e tolleranza. Abbiamo scelto di non sparare ma di combattere il conflitto con le armi non violente della cultura, dell’istruzione, dell’amicizia, del divertimento, dello sport. Ci sono giovani che confidano in coloro che ci governano e credono che debbano avere maggior potere per fronteggiare Israele e il suo alleato americano e difendere la propria terra”.

ALCUNI TEMI DELLA GMG

Tra i temi chiave di questa Gmg spiccherà quello della migrazione. Tema “importante per il Papa e per la Chiesa del Panama perché tanti del Latino America – ha spiegato mons. Ulloa durante la conferenza di presentazione Gmg – si mettono in viaggio verso gli Stati Uniti in una carovana di dolore e sofferenza”. Si parlerà anche della questione ambientale, concentrandosi sulla enciclica Laudato Si’ e sul tema della donna perché “non si può comprendere a fondo il Centro America senza parlare del ruolo che svolge la donna”. Forte sarà anche il tema del “martirio” perché la Chiesa del Centro e Sud America “è segnata dalla testimonianza di sacerdoti, catechisti e laici che hanno dato la vita per il cambiamento di questa terra”. I martiri saranno presentati ai giovani come “modello” di vita cristiana e tra tutti spiccherà la figura di Oscar Arnulfo Romero.