ATTENTATO A STRASBURGO. Due morti ai mercatini di Natale

(dall’inviato a Strasburgo) Sale a due morti e 11 feriti il bilancio, sempre provvisorio, dell’attacco nel centro di Strasburgo. Altre fonti parlano di tre morti. Le notizie si rincorrono: l’attentatore – ormai la polizia fa indiretto riferimento al terrorismo – sarebbe stato identificato ed è braccato dalla polizia. Sono in corso controlli in tutte le strade della città – riferiscono conoscenti lì presenti – mentre il vicino confine con la Germania è stato chiuso. È in corso un’azione di polizia nel quartiere Neudorf. L’attentatore avrebbe utilizzato un’arma semiautomatica nel mercatino vicino alla cattedrale e nelle vie adiacenti.

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha annunciato in aula gli accadimenti, affermando che “questo parlamento non si fa intimidire, dobbiamo essere duri e fermi verso il terrorismo. Continuiamo a lavorare e reagiamo con la forza della democrazia contro la violenza terroristica”. Tajani ha poi lanciato un messaggio ai familiari di deputati e funzionari: nessuno risulterebbe, al momento, coinvolto dei fatti accaduti in centro, che dista circa tre chilometri dal Parlamento.

Il primo vice sindaco di Strasburgo, Alain Fontanel, consiglia alla popolazione di rimanere a casa, mentre il ministro degli Interni francese, Christophe Castaner, ha lasciato Parigi per raggiungere Strasburgo, dove è stata subito resa operativa una unità di crisi, attivata presso l’ospedale universitari. I letti – secondo una fonte locale – sono stati liberati per ospitare le vittime della sparatoria avvenute in centro. Altri ospedali come la clinica Rhéna o il gruppo ospedaliero di Saint-Vincent potrebbero essere invitati ad accogliere altri pazienti feriti. Paradossalmente i lavori del Parlamento europeo proseguono, mentre i numerosi giornalisti presenti per seguire la plenaria sono ancora bloccati in sala stampa.