San Benedetto: elevazione musicale “Salve Regina”

Il coro parrocchiale di San Benedetto. Nella foto sotto, le Concinentes

Bel concerto sabato sera nella chiesa parrocchiale di San Benedetto. Con l’elevazione musicale “Salve Regina” la comunità ha voluto ricordare i due ultimi sacerdoti che l’hanno guidata, l’indimenticabile don Gino Cavaletti e don Carlo Mussi e il sacerdote nativo di San Benedetto e cappellano da sempre, don Mario Vailati.

Hanno eseguito musiche sacre il coro parrocchiale,diretto da Enrico Tansini, solista Anna Cottarelli, al pianoforte Bianca Maria Piantelli, alla chitarra Alessandro Benzi, al flauto Ombretta Milini, al sax Carlo Dossena, alle percussioni Riccardo Costa.

Il coro parrocchiale ha eseguito i primi tre brani del concerto: Let the rain (Danny Chambers), Salve Regina (adattamento dal musical Evita, Andrew Lloyd Webber), Jesus the light of the word (George Elderkin), riscuotendo notevole successo. Il coro parrocchiale nato nel 1993 è una presenza significativa in parrocchia ed ha come primo scopo quello di accompagnare la liturgia.

La seconda parte del concerto è stata appannaggio dell’ensemble vocale Concinentes, un gruppo costituito di recente, composto da sole voci femminili, il cui scopo è quello di andare alla ricerca ed eseguire brani della tradizione sacra anche un po’ trascurati. Recentemente infatti è andato alla scoperta di brani secenteschi scritti da suore musiciste. Alcuni sono stati eseguiti anche nel concerto di sabato, come ad esempio l’Ave Regina coelorum di Isabella Leonarda (1620-1704), Gaude Plaude e O superbi mundi machina di Maria Xaveria Perucona (1652-1699). Altri sono stati brani di canto gregoriano e di autori più noti, come Charpentier e Lotti.

Una performance di alto livello con una ricerca mirata alla qualità dell’espressione vocale. 

Direttore delle Concinentes il maestro Daniele Scolari, all’organo Francesco Camozzi.