Caritas Crema – Il presepe per il Vescovo e la fraternità di Avvento

Particolari del presepe allestito dagli ospiti della Casa d'accoglienza

Il vescovo Daniele benedirà sabato 8 dicembre, festa dell’Immacolata, alle ore 17, il presepe allestito dagli ospiti della Casa di accoglienza Giovanni Paolo II e che resterà esposto nel cortile del palazzo vescovile fino all’Epifania. Al momento inaugurale, programmato in contemporanea con l’accensione dell’albero di Natale del Comune posto davanti alla zona dei bar, interverrà anche il sindaco Stefania Bonaldi, insieme ad altri esponenti dell’amministrazione cittadina.

Quest’anno la Natività è inserita in un diorama che ricrea un villaggio palestinese dei tempi di Gesù. L’installazione è in polistirene, assemblata con l’ausilio di stuzzicadenti e chiodi, con rifiniture in polvere di gesso poi tinteggiato, ed è stata realizzata nell’ambito di un laboratorio coordinato dagli appassionati presepisti Arnaldo De Stefani e Mauro Ziglioli di Castelnuovo e Tiziano Ferla di Ombriano. I quali hanno coinvolto una mezza dozzina di ospiti della struttura di via Toffetti, ai Sabbioni, che si sono dedicati con entusiasmo crescente alla paziente quanto impegnativa attività di intaglio, incisione, fissaggio, decorazione… Mentre lo sfondo, in legno e vetroresina, è opera del capralbese Battista Severgnini.

In questo periodo gli operatori di Caritas Crema sono inoltre impegnati – coadiuvati dai giovani che partecipano ai campi estivi promossi in Albania e Calabria insieme alla Pastorale giovanile – nella preparazione della Santa Lucia per i bambini più poveri, con la raccolta di giocattoli, nuovi o in buono stato, da parte delle classi di catechismo delle varie parrocchie della città e circondario. Che saranno poi ridistribuiti alle comunità stesse per la consegna alle famiglie interessate.

Come ormai tradizione, poi, il giorno di Santo Stefano – dopo la santa Messa alle 11.30 presso il santuario della Madonna del Pilastrello – alla Casa della carità di viale Europa sarà imbandito il pranzo al quale, oltre agli ospiti delle varie strutture della Caritas e alle ospiti della Fondazione Colbert, possono partecipare anche tutti i volontari, comunicando l’adesione almeno la settimana prima.

Come ogni anno, inoltre, le comunità parrocchiali sono invitate a partecipare all’Avvento di fraternità, quest’anno finalizzato a sostenere due progetti: uno proposto dal Gruppo missionario, la costruzione della sala riunioni per la comunità di Maranhão, in Brasile; l’altro dalla Caritas, la creazione di un “fondo casa” per consentire a persone o nuclei familiari in difficoltà di mantenere, attraverso la mediazione abitativa, l’alloggio o di reperirne un altro.

“Le risorse raccolte – spiega don Francesco Gipponi, direttore di Caritas Crema – andranno a co-finanziare il progetto Alimentiamo la speranza-ripartire dai poveri per costruire comunità, finanziato dalla Fondazione Cariplo attraverso il bando Doniamo energia, che prevede tre azioni: il sostegno al canone d’affitto, l’anticipo per la stipula di un nuovo contratto d’affitto e la mediazione con la proprietà per sanare situazioni pregresse e rinegoziare la prosecuzione della locazione”.